Cagliari, 6 Apr 2024 - Tra soli due giorni, martedì prossimo, 9 aprile, s’insedierà il nuovo Consiglio regionale e nella stessa seduta la presidente Todde dovrebbe presentare la sua Giunta. Ma prima di tutto sarà eletto il nuovo presidente del Consiglio, che sarà, ormai certo, anzi lo era anche prima cioè quando sono state vinte le elezioni che la poltrona più alta l’avrebbe occupata l’attuale segretario del Pd che si dimetterà dopo la sua elezione a presidente dell’Assemblea sarda, Piero Comandini.
E tra qualche ora, il Partito Democratico, primo partito della coalizione, prosegue i suoi colloqui interni e alle ore 15 riunisce online i consiglieri eletti che faranno parte del gruppo in Aula per decidere i nomi che faranno parte del governo della Regione Sarda, guidato da Alessandra Todde, prima di condividerla con i componenti della direzione regionale, convocata per lunedì pomeriggio a Oristano.
Dunque per ora la certezza sono la presidenza del Consiglio regionale al segretario dem Piero Comandini e la vice presidenza della Giunta al probabile assessore della Programmazione e bilancio, Giuseppe Meloni, presidente regionale del partito ed anche il più votato. E poi l’assessorato all’Industria a Emanuele Cani, (forse era meglio lasciarlo a casa vista la situazione in cui ha lasciato il partito durante la sua segreteria) ex deputato ed anche probabile l’assessorato all’Ambiente per Matteo Muntoni, anche se difficile da capire che un musicista vada ad occupare questo importante assessorato.
Infine arrivano le nomination del M5S: per la sanità, ordini superiori, commettendo il madornale errore del centro sinistra commesso alcuni anni fa, è previsto l’arrivo di un papa straniero come se eccellenze, in questo settore, non vi siano nell’Isola Sanità e Lavoro. Nel Movimento di Conte-Todde-Licheri, resta il nodo dove collocare l’ingombrate consigliera più votata, la sassarese Desirè Manca.
Un’altra probabile presenza è quella dell'esponente di Avs Antonio Piu, che andrebbe ai Lavori pubblici. Urbanistica e Trasporti dovrebbero essere ancora del Movimento Cinque Stelle che viene passata per quota Todde, (così il M5S incasserebbe 4 assessorati) dove vi saranno, pare, ancora dei tecnici. Poi ai Progressisti sarebbe destinato l’assessorato all’Agricoltura con Gianfranco Satta. Invece la lista Uniti per la Todde, dovrebbe indicare una donna per gli Affari Generali. La Cultura va verso Sinistra Futura, si fa il nome di Giuliana Altea.
Inoltre il M5S si impone per la nomina anche due incarichi di fiducia: Luca Caschili come capo di gabinetto della presidente e Jacopo Gasparetti responsabile della comunicazione, un altro venuto da fuori che controllerà tutta l’informazione della Regine Sarda. Speriamo che sappia almeno dove si trova l’Isola e che conosca anche le dinamiche della politica di una regione a Statuto autonomo come la Sardegna. Ma leggendo il sui trascorsi e la sua biografia non promette per niente bene. Ma comunque prenderà solo ordini da Todde e solo a lei nei risponderà.












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