Press "Enter" to skip to content

Dossieraggio, e la Meloni e tutta la destra centro ci marciano: Cantone all’Antimafia: “Numeri mostruosi e inquietanti. Il mercato non si è fermato”.

Roma, 7 Mar 2024 – La Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere svolge, presso l’Aula del V piano di Palazzo San Macuto, l’audizione di Raffaele Cantone, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Perugia. Si parlerà del caso dossieraggio.

Il procuratore di Perugia ha concluso la sua audizione in Commissione Antimafia e sarà ascoltato al Copasir dalle 14.30

"Le ragioni che ci hanno portato a chiedere questa audizione, sono varie, tra queste l'esigenza di ripristinare la verità sui fatti, riportati in modo generico, ma soprattutto intervenire a tutela di un'istituzone che per me è sacra, la Procura nazionale Antimafia, tra i lasciti più importanti di Giovanni Falcone. Ogni magistrato ha il dovere di difendere questa istituzione" dice Raffaele Cantone, Procuratore della Repubblica al Tribunale di Perugia, in audizione in commissione Antimafia.

"Non mi occupo di bolle di sapone. Echi parla di bolle di sapone ne risponderà nelle sedi giuste. Esiste un limite a tutto, se non si conoscono gli atti non si può esprime giudizio". Così il procuratore di Perugia Raffaele Cantone in commissione parlamentare antimafia, ascoltato in merito all'inchiesta sui presunti dossieraggi. Inoltre per Cantone "c'è l'esigenza di una serie di strumenti come delle infrastrutture telematiche giudiziarie e vorrei ricordarlo in un momento nel quale con grandissima fatica ci stiamo avviando al processo telematico". 

“Il mercato delle Sos (Segnalazioni di operazioni sospette) non si è mai fermato”. Mentre noi indagavo su quel sistema, c’era “qualcuno che continuava a vendere sottobanco le sos”.  Lo ha detto il Procuratore capo di Perugia Raffaele Cantone nel corso della sua audizione in Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, in relazione all'inchiesta della procura di Perugia sul presunto dossieraggio.

"Nel cellulare di Striano abbiamo trovato tantissime prove, questo è importante da sottolineare nel momento in cui ci sono delle proposte di legge che limitano le indagini sui cellulari" ha affermato Raffaele Cantone.

"Non immaginavo ci fossero tanti accessi di polizia giudiziaria abusivi, non immaginavo ce ne fossero così tanti, c'è chi lo fa per controllare l'assicurazione della fidanzata..." afferma Raffaele Cantone.

"Abbiamo sentito due volte il ministro Crosetto, che va ringraziato per la scelta di rivolgersi all'autorità giudiziaria consentendo così di scoprire quello che è un vero e proprio verminaio". Lo ha detto Raffaele Cantone, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Perugia.

"I numeri sono molto più preoccupanti di quelli che sono emersi: si tratta di numeri inquietanti, davvero mostruosi". Lo ha detto il procuratore di Perugia, Raffaele Cantone, in audizione davanti all'antimafia.

"Il mercato delle Sos non si è affatto fermato". Lo ha detto il procuratore di Perugia Raffaele Cantone in audizione in Commissione Antimafia sul caso dell'inchiesta di Perugia sottolineando che le ricerche sono proseguite anche dopo che ci fu la fuga di notizie sull'inchiesta.

"Dal 1 gennaio 2019 al 24 novembre 2022, Striano ha consultato 4124 SOS, su 1531 persone fisiche e 74 persone giuridiche, 1123 persone sulla banca dati Serpico e 1947 ricerche alla banca dati SDI. Ma l'elemento più preoccupante è che ha scaricato 33.528 file dalla banca dati della Direzione Nazionale Antimafia.  Questo numero enorme di dati e informazioni che fine ha fatto? E quanti di questi dati possono essere utili anche, ad esempio a servizi stranieri. Ci sono anche atti coperti dal segreto".

"Gli accessi sono maggiori di 800. Dal primo gennaio 2019 al 24 novembre 2022 Striano all'interno della banca dati Siva ha consultato 4.124 Sos, un numero spropositato. Digitato 171 schede di analisi e 6 schede di approfondimenti seguite digitando il nominativo 1531 persone fisiche 74 persone giuridiche. Ha cercato 1.123 persone sulla banca dati Serpico, ma potrebbero essere pure 3mila le ricerche, io sto parlando delle persone. Ha effettuato 1.947 ricerche alla banca dati Sdi. Siamo ad oltre 10mila accessi e il numero è destinato a crescere in modo significativo" ha detto Cantone.

"Questa è un'imputazione provvisoria. Il fatto che la stampa abbia commissionato le attività di informazione a un ufficiale di polizia giudiziaria è un'ipotesi investigativa su cui auspichiamo di essere smentiti. Ci sono stati casi in cui ritenevamo evidente che c'era stata una commissione per accedere alle banche dati". Così il procuratore di Perugia Raffaele Cantone in commissione parlamentare antimafia, ascoltato in merito all'inchiesta sui presunti dossieraggi.  "Abbiamo analizzato i nominativi e i soggetti mediaticamente esposti, in quel lungo elenco di nomi 165 accessi complessivi riguardavano soggetti vip e sono oggetti del capo di imputazione", ha aggiunto.

"Qualcuno ha detto che stiamo attaccando la libertà di stampa, ma invece credo che svolga nella democrazia un ruolo determinante. Nel processo sul saccheggio della nostra banca dati erano emersi numerosi giornalisti beneficiati dal sistema, ma riguardavano atti pubblici. Quindi quelle posizioni sono state giustamente archiviate" ha aggiunto Cantone.

More from PRIMO PIANOMore posts in PRIMO PIANO »

Comments are closed.