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Gaza, è strage tra i profughi in fila per gli aiuti: decine di morti. Casa Bianca: “Incidente grave”.

Gaza, 29 Feb 2024 - Il ministero della Sanità di Gaza, gestito da Hamas, ha annunciato che il numero delle persone uccise mentre aspettavano di ricevere aiuti è salito a 112. Lo scrive la Bbc. Il portavoce del ministero, Ashraf al-Qudra, ha aggiunto che 760 persone sono rimaste ferite. La stessa fonte ha poi precisato che le vittime potrebbero aumentare in quanto molti corpi devono ancora essere recuperati.

Ed ecco chi sono i temibili terroristi di Hamas. E infatti, tra i fantomatici terroristi nemici di Israele sono più di 25.000 le donne e i bambini palestinesi uccisi nella campagna militare israeliana nella Striscia di Gaza dall'inizio della guerra il 7 ottobre, ha detto il capo del Pentagono Lloyd Austin. "Sono più di 25.000", ha detto davanti a una commissione parlamentare rispondendo a una domanda sul bilancio delle donne e dei bambini uccisi nella guerra, lanciata da Israele come rappresaglia per l'attacco di Hamas.

Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si riunirà oggi pomeriggio (ora americana, intorno alle 22.15 ora italiana) a porte chiuse per discutere di quanto successo a Gaza, dove oltre 100 persone sono morte durante la distribuzione degli aiuti umanitari nel nord della Striscia.

Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres "condanna" la strage a Gaza in cui sono state uccise oltre 100 persone mentre erano in fila per gli aiuti, e ribadisce il suo "appello per un cessate il fuoco umanitario immediato e il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi". Lo ha detto il portavoce del Palazzo di Vetro. Guterres chiede ancora una volta "misure urgenti affinché gli aiuti umanitari possano arrivare dentro e attraverso Gaza a tutti coloro che ne hanno bisogno". Il segretario generale è "sconvolto dal tragico bilancio umano del conflitto a Gaza".

Come ha fatto sapere il portavoce dell'Onu Stephane Dujarric, il segretario generale ha poi sottolineato che "i civili disperati di Gaza hanno bisogno di aiuto urgente, compresi quelli del nord assediato dove le Nazioni Unite non sono state in grado di fornire aiuti per più di una settimana".

Incurante della strage compiuta oggi dai loro militari, il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, ha visitato il nord di Gaza, da dove ha dichiarato che l'esercito (Idf) sta preparando le sue azioni a Rafah e nelle aree della parte centrale della Striscia dove l'Idf non ha ancora operato sul terreno.    

"Ci stiamo avvicinando ad Hamas. Ci stiamo preparando ad agire a Rafah, così come nelle zone centrali, per raggiungere la fase successiva che decideremo in base alle nostre priorità", ha detto il ministro come riporta il Times of Israel.     

"Utilizziamo le informazioni che abbiamo recuperato dagli archivi di Hamas. Ci sono enormi quantità di informazioni che abbiamo raccolto nei luoghi che abbiamo raggiunto, computer, dischi rigidi, server e altro. Tutte queste informazioni vengono decodificate, utilizzate per distruggere i tunnel e i centri nevralgici di Hamas", ha spiegato Gallant. Secondo il ministro, la rete di tunnel di Hamas, utilizzata dal gruppo palestinese per combattere Israele e fuggire, "si sta trasformando poco a poco in una trappola". "Il risultato è molto chiaro: Hamas si indebolisce ogni giorno che passa, noi diventiamo più forti. Andremo a stringere la corda intorno al collo di Hamas finché non la elimineremo", ha assicurato.

Il ministro per la Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, esponente dell'estrema destra nel governo israeliano, ha scritto sul proprio account X che la fornitura di aiuti umanitari ai palestinesi nella Striscia di Gaza "mette in pericolo i soldati israeliani" e deve cessare. "Oggi è stato dimostrato che il trasferimento di aiuti umanitari a Gaza non solo è una follia, mentre i nostri rapiti sono tenuti nella Striscia, ma mette anche in pericolo i soldati delle Forze armate israeliane", ha scritto il ministro, commentando quanto avvenuto oggi a Gaza City. Secondo le autorità dell'enclave palestinese controllata da Hamas, almeno 104 persone sono morte e oltre 700 sono rimaste ferite dopo che le forze israeliane avrebbero aperto il fuoco contro civili in attesa degli aiuti. Secondo l'esercito israeliano, ci sarebbe stata una "violenta calca" e i soldati avrebbero aperto il fuoco in un secondo momento a fronte di una situazione di pericolo per le truppe. "Questo è un altro chiaro motivo per cui dobbiamo fermare il trasferimento di questi aiuti", ha aggiunto il ministro, sottolineando che Israele deve "garantire totale sostegno ai nostri eroici soldati impegnati a Gaza, che hanno agito in modo eccellente contro una folla di Gaza che ha cercato di far loro del male".

"Durante l'ingresso dei camion degli aiuti nel nord di Gaza, residenti hanno circondato i camion", di cui i soldati israeliani assicuravano il transito, e "hanno saccheggiato le forniture". Lo ha detto il portavoce militare sull'incidente in cui, secondo fonti sanitarie citate da Afp, ci sono stati almeno 50 morti e oltre 100 feriti (70 morti e 250 feriti secondo Hamas). "Nell'incidente - dice l'esercito - dozzine di persone sono state calpestate nella calca". Fonti militari riferiscono che i soldati "hanno sparato contro chi aveva accerchiato i camion" e che la folla "si è accalcata in maniera da porre una minaccia per le truppe".

Questa nuova strage di innocenti certamente non aiuterà a calmare i bellicosi animi. E certamente questi morti innocenti, ancora quasi tutti donne e bambini, ammassati per cercare di avere qualcosa per la loro sopravvivenza, chiamo alla vendetta contro gli invasori sterminatori del popolo palestinese legittimo padrone di queste terre da quando esiste il mondo. Infatti, sia Hamas, che la Jihad islamica e l'Autorità Nazionale Palestinese hanno condannato l'uccisione di decine di persone e i 700 feriti, che erano in attesa della distribuzione di cibo a Gaza City. Questo "atroce massacro a Gaza, senza precedenti nella storia dei crimini di guerra, si inquadra nella guerra (di Israele) per affamare e mettere in fuga il nostro popolo", ha denunciato Hamas in una nota, in cui ha incoraggiato i Paesi arabi a manifestare. Le persone aspettavano che i camion con gli aiuti umanitari arrivassero alla rotonda di Nabulsi, vicino ad Al Rashid Street, nel nord di Gaza City, quando sono stati attaccati, denunciano le fazioni palestinesi. L'esercito israeliano ha detto che sta indagando sull'incidente. Il bilancio delle vittime è destinato a salire nelle prossime ore dato l'alto numero di feriti, ha avvertito il ministero della Sanità a Gaza. Anche la presidenza palestinese, che ha sede a Ramallah, ha incolpato Israele e denunciato che l'azione è "parte integrante della guerra genocida" che sta conducendo a Gaza. L'Anp, che governa piccole aree della Cisgiordania occupata, ha anche denunciato un complice "silenzio internazionale" di fronte a "crimini di genocidio senza precedenti nella storia moderna" e ha chiesto un intervento immediato per fermare la guerra. Nel mirino, "soprattutto l'amministrazione degli Stati Uniti, che fornisce sostegno e protezione a questa occupazione", ha detto la presidenza dell'Anp, che sta cercando di riformarsi per prendere il controllo di Gaza quando la guerra finirà. La Jihad islamica palestinese, presente anche a Gaza, ha accusato l'amministrazione statunitense e i governi occidentali di aver fornito a Israele "sostegno politico e logistico": Israele "sta deliberatamente uccidendo il maggior numero possibile di civili, di fronte al mondo intero, senza deterrenza, (e) usando i metodi più atroci che possiede e che l'amministrazione statunitense gli fornisce".

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