Cagliari, 14 Feb 2024 - I Funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Cagliari (Adm) in servizio presso la Sezione Operativa Territoriale “Aeroporto M. Mameli” di Cagliari-Elmas, assieme ai militari della Guardia di Finanza, del primo Nucleo Operativo Metropolitano di Cagliari, in servizio nello scalo aeroportuale, hanno sottoposto a sequestro 36 pezzi tra capi di abbigliamento e accessori contraffatti, di grandi marche trasportati all’interno dei bagagli di viaggiatori, sia di nazionalità italiana che straniera, provenienti dall’ Albania, Thailandia, Turchia, Filippine, Bangladesh e Marocco.
Questi sono stati sanzionati amministrativamente come detta il nuovo trattamento sanzionatorio applicabile ai casi di introduzione nel territorio dello Stato di piccoli quantitativi di merci che violano un diritto di proprietà intellettuale.
I periti dei titolari dei marchi, hanno accertato che i capi, pur essendo ben riprodotti, presentano delle caratteristiche qualitative inferiori rispetto a quelle della produzione originale. Pertanto è scattato, il sequestro dei 36 pezzi (borsette da donna, profumi, portafogli, portamonete, scarpe, ciabatte, stole, pantaloncini, giubbotti, t-shirt, felpe e tute da ginnastica) il cui valore, se ne fosse stata riconosciuta l’autenticità, si sarebbe aggirato intorno ai 14.900 euro.
Ancora una volta la sinergia tra Adm e Guardia di Finanza per la tutela dei diritti della proprietà intellettuale si è rivelata un efficace strumento di contrasto alla commercializzazione di prodotti contraffatti e/o recanti segni mendaci, volta a contrastare un fenomeno criminale avente una portata estremamente rilevante che incide in modo significativo sull'immagine internazionale del nostro Paese e sulla realtà economica e sociale, oltre che rappresentare un danno e un pericolo per il consumatore finale, connesso alla sicurezza intrinseca dei prodotti.












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