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Denunciato dai Carabinieri della Stazione di Sardara per truffa aggravata, un cinquantasettenne napoletano, residente a Fano, con molteplici precedenti specifici.

Sardara (SU), 6 Feb 2024 - I Carabinieri della Stazione di Sardara, questa mattina, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per truffa aggravata, un cinquantasettenne napoletano, residente a Fano, con vari precedenti specifici.

Il tutto era nato da una denuncia a querela presentata da una settantenne del luogo che aveva effettuato un bonifico di €1000 alla persona sbagliata. In sostanza il denunciato, attraverso l'utilizzo di una APP dedicata che sfrutta le potenzialità dell'intelligenza artificiale nel modificare le voci, aveva comunicato con la donna tramite WhatsApp, inviandole messaggi vocali che riproducevano la voce clonata della figlia ventisettenne, che vive e lavora nel Principato di Monaco.

In quella falsa comunicazione la figlia aveva prospettato alla madre una urgente difficoltà economica da risolvere e le aveva chiesto un contributo finanziario. La signora di Sardara, riconoscendo la voce della figlia, non ci aveva pensato due volte, abboccando incolpevolmente agli artifici e raggiri orditi dal raffinato truffatore.

Questa nuova tecnica apre prospettive micidiali per truffatori particolarmente abili nello sfruttare simili risorse tecnologiche. Al momento però il truffatore è stato individuato dai Carabinieri e dovrà subire un processo, l'Iban nel quale il denaro è confluito è riconducibile a lui.

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