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Nel tardo pomeriggio di ieri agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Olbia rintraccia i due minori scomparsi. I ragazzi sono accusati di rapina e quindi sono stati trattenuti in un centro di prima accoglienza minorile.

Olbia (SS), 4 Feb 2024 - A seguito delle denunce di scomparsa presentate presso il Commissariato di P.S. e il Comando di Carabinieri di Olbia, rispettivamente per i minori Karol Canu e Giuseppe Contini, il 26 gennaio scorso, sono state immediatamente attivate le ricerche dei due ragazzi.

Senza alcun ritardo sono state diramate le prime note di ricerca, con l’impiego delle Volanti del Commissariato, il personale del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna, la Polizia di Frontiera, le pattuglie dei Carabinieri e della Polizia Locale di Olbia.

Il Piano Provinciale di Ricerca Persone Scomparse diramato dalla Prefettura di Sassari attribuiva la responsabilità del coordinamento delle operazioni di ricerca al Dirigente del Commissariato P.S. di Olbia che, senza soluzione di continuità si è adoperato affinché venissero acquisite tutte quelle informazioni dirette al rintraccio dei due minori.

Le forze in campo hanno fin da subito preso seriamente la scomparsa dei giovani, cercando di delineare il contesto e le abitudini dei due. Numerose sono state le segnalazioni, anche anonime, arrivate in sala operativa, puntualmente verificate dalle Squadre Volanti e dalle pattuglie dei Carabinieri, al fine di fugare ogni ipotesi.

Le ricerche, finalizzate altresì a delineare le motivazioni dell’allontanamento, anche per escludere che fossero vittime di reato, sono state estese da subito anche ai comuni limitrofi, finanche all’entroterra, e hanno riguardato abitazioni, ruderi e strutture ricettive.

Successivamente, a seguito di una serrata attività info investigativa e di controllo del territorio, si è appreso, tuttavia, che i minori erano fortemente indiziati del reato di tentata rapina a mano armata in danno di un esercente del centro cittadino e si erano poi dati alla fuga.

L’attività investigativa e di ricerca, ha visto impiegati tutti gli strumenti info investigativi, tradizionali e moderni, mostrandosi da subito abbastanza complessa per il particolare scenario, caratterizzato sia da un territorio antropizzato che da un’ampia area extraurbana contraddistinta da ambienti di campagna, montagna e zone impervie con difficoltà d’accesso e di esplorazione.

Oltre alla difficoltà data dalle caratteristiche geografiche, le operazioni di ricerca sono state complicate da un contesto socio culturale e da un atteggiamento troppo spesso restio alla collaborazione con le Forze dell’Ordine.

Infine, ieri, dopo la pressante attività di Polizia Giudiziaria, coordinata dalla Procura per i Minorenni di Sassari, ed in particolare dalla dott.ssa Laura Andrea Bassani, i due giovani sono stati rintracciati e, per i reati a loro ascritti, veniva disposto il fermo di indiziati di delitto e il successivo accompagnamento presso il Cpa competente.

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