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Tentata rapina presso filiale Banca di Credito Cooperativo di Arborea a Santa giusta nell’oristanese: arrestato uno dei rapinatori dal comandante della Stazione del paese e da un luogotenente in pensione presente in Banca.

Santa Giusta (Or), 3 Feb 2024 – Ieri, alle ore 10:00 circa, i Carabinieri Stazione di Santa Giusta, unitamente a quelli della Compagnia di Oristano N.O.R. Sezione Operativa, hanno arrestato nella flagranza di reato un 60enne ritenuto responsabile del reato di tentata rapina aggravata in concorso.

L’uomo, con un altro complice, entrambi col volto travisato da passamontagna ed armati di pistola, poi risultata giocattolo, dopo essersi introdotti all’interno della locale filiale della Banca di Credito Cooperativo di Arborea In via Giovanni XXIII, sotto la minaccia dell’arma hanno intimato agli impiegati presenti di consegnare il denaro contante contenuto nelle casse.

L’ immediato allarme su utenza Nue 112 ha determinato il pronto intervento, disposto dalla Centrale Operativa dei Carabinieri di Oristano, del Comandante della Stazione Carabinieri di Santa Giusta e delle Pattuglie dell’Arma in circuito sul territorio, che, con l’ausilio di un cliente presente all’interno della Banca, riusciva a bloccare e arrestare uno dei malviventi ancora all’interno dell’Istituto, mentre il secondo riusciva a dileguarsi a piedi nelle vie limitrofe, facendo perdere le tracce.

La refurtiva, 94.000 mila euro, è stata recuperata e restituita al Direttore della Banca e l’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato accompagnato e rinchiuso presso la casa di reclusione di Oristano-Massama a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto e sono ancora in corso le ricerche del complice e di altri eventuali partecipanti alla rapina.

Il cliente della banca che ha dato per primo l’allarme ed ha contribuito all’immobilizzazione di uno dei 2 malviventi in attesa dell’arrivo degli altri Carabinieri, è un Luogotenente dei Carabinieri in pensione che ha svolto parecchi anni di servizio in Sardegna.

Il provvedimento eseguito è una misura pre-cautelare attuata d’iniziativa della Polizia Giudiziaria in sede di indagini preliminari, verso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e il destinatario di essa è persona sottoposte alle indagini e, quindi, presunta innocente fino a sentenza definitiva.

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