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L’Assessore Andrea Biancareddu alla Summer school ILS Innovative Learning Spaces “Inside-out schools” parla di edilizia scolastica, dispersione e risorse.

Cagliari, 7 Sett 2023 - L'edilizia scolastica al centro del convegno internazionale che si è svolto oggi, 7 Settembre, nell’ambito della Summer school ILS Innovative Learning Spaces “Inside-out schools”. L’Assessore Biancareddu intervenuto ai lavori ha sottolineato come “la qualità delle infrastrutture scolastiche è di fondamentale importanza per contrastare il grave fenomeno della dispersione scolastica e migliorare gli scarsi risultati nelle competenze di base da parte degli studenti della regione Sardegna. La dispersione scolastica rappresenta un grave problema, e la mancanza di strutture adeguate contribuisce a perpetuare tale fenomeno”. L'edilizia scolastica nella regione Sardegna è caratterizzata da un patrimonio immobiliare diffuso su tutto il territorio principalmente costruito tra gli anni cinquanta e ottanta, che presenta notevoli criticità in termini di adeguamenti strutturali, impiantistici e funzionali. La Regione Sardegna ha avviato un piano straordinario di interventi di edilizia scolastica, denominato Iscol@, come parte della più complessa strategia di lotta all'abbandono scolastico e per l'incremento delle competenze degli studenti sardi. Attraverso il programma Iscol@ sono stati realizzati interventi di riqualificazione nelle scuole di 318 Enti Locali su un totale di 328 tra Comuni e Province proprietari di edifici scolastici, la quasi totalità dei centri della Sardegna. Sono stati realizzati oltre 2.000 interventi, per un costo di circa 700 milioni di euro.

“Dal 2019 - ricorda l’Assessore Biancareddu - sommando tutte le diverse fonti di finanziamento, la Regione Sardegna ha programmato oltre 300 milioni di euro per l’edilizia scolastica”. La Giunta regionale ha programmato tutte le risorse che si sono rese disponibili per gli interventi Iscol@, non possiamo però non considerare che si tratta di interventi infrastrutturali, che quindi risentono delle complessità legate agli affidamenti pubblici. In Italia nel Mezzogiorno per la realizzazione di un opera pubblica si incontrano notevoli difficoltà nel rispetto della tempistica di realizzazione, del budget disponibile e soprattutto nella qualità delle opere realizzate e purtroppo in questo anche l’edilizia scolastica, salvo rare eccezioni, non si discosta. E’ un tema molto importante attorno al quale riteniamo sia urgente aprire una discussione con tutti i partecipanti alla realizzazione degli interventi, la Regione, gli Enti Locali, la scuola, l’Università, il mondo delle professioni quello delle imprese e i sindacati. Un importante fattore per la buona riuscita degli interventi di edilizia scolastica è rappresentato dalla ricerca, dalla formazione e costruzione di reti di collaborazione e scambi di buone pratiche. Proprio per rispondere a questa fondamentale esigenza ormai da anni è in corso un rapporto di collaborazione con le due Università della Sardegna e con altri centri di ricerca. “La Summer School, prosegue l’Assessore, indagando la scuola in un contesto internazionale rappresenta un’importante tassello nello sforzo che stiamo compiendo come Regione per accrescere la qualità e l’efficacia degli interventi di edilizia scolastica”.

L’assessore ha inoltre evidenziato che “per il prossimo periodo di programmazione 2021-2027 oltre a risolvere definitivamente le problematiche inerenti la sicurezza saranno incrementati in maniera significativa gli aspetti che riguardano la sostenibilità e l'integrazione degli edifici scolastici nella comunità territoriale. L’obiettivo è quello di avere al completamento del ciclo di programmazione 2021-2027 almeno il 70-80% di edifici scolatici efficienti ed in grado di accompagnare i moderni processi educativi incrementando l’integrazione degli edifici scolastici nella rete delle strutture a servizio della comunità. Penso ad edifici scolastici aperti l’intera giornata che possano essere utilizzati anche per attività extrascolastiche rivolte all’intera collettività per lo svolgimento di attività in ambito culturale, sportivo, socioassistenziale ed economico. Metteremo in campo tutte le energie necessarie per realizzare edifici scolastici innovativi e di alta qualità nelle aree marginali (urbane ed interne) per contrastare i fenomeni di abbandono scolastico, incrementare le competenze degli alunni, favorire le opportunità di crescita delle comunità locali ed innescare processi di sviluppo locale sostenibili incentrati sulla scuola”. Com

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