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Carabinieri compagnia di Alghero in pochissimo tempo individuano autori diversi furti avvenuti in città: denunciati due uomini.

Alghero (SS), 31 Ago 2023 - Durante il fine settimana appena trascorso, i carabinieri della compagnia di Alghero, hanno deferito in stato di libertà due uomini per aver commesso, senza nessun vincolo di concorso, diversi furti nel comune di Alghero. Tale sforzo investigativo ha permesso di recuperare la refurtiva e di restituirla ai legittimi proprietari.

È proprio quello che è successo sabato notte nella cittadina catalana, dove un ragazzo con il volto travisato è entrato in un’agenzia immobiliare e, successivamente, nel parco giochi Matherland luna park. Il ragazzo, poco più che ventenne, ha agito con lo stesso modus operandi, danneggiando con mezzi di fortuna le rispettive porte di ingresso dei luoghi violati, al fine di impossessarsi rapidamente dei beni facilmente reperibili e allontanarsi velocemente per le vie del centro, portando con se un televisore, un computer, carte di credito, auricolari bluetooth ed un assegno bancario da 1000 euro.

La richiesta di aiuto da parte delle vittime è stata accolta tempestivamente dai carabinieri della compagnia di Alghero che, in pochissimo tempo, hanno ricostruito la dinamica degli eventi identificando, in maniera inequivocabile, il responsabile mediante la visione di diversi sistemi di videosorveglianza acquisiti. Tutto il materiale rubato è stato recuperato presso l’abitazione dell’uomo ritenuto responsabile dei due furti.

Molto più singolare è il caso verificatosi lo scorso venerdì pomeriggio presso la chiesa Sacro Cuore di San Marco, dove il parroco ha constatato che qualcuno, approfittando dell’assenza dei fedeli, aveva asportato alcuni oggetti dal forte significato religioso come il messale, il pisside e la teca eucaristica nonché alcuni oggetti personali prelevati dalla sacrestia. Anche in questo caso, l’immediato intervento dei carabinieri, allertati dallo stesso parroco, ha poi permesso in pochi minuti di ricostruire la dinamica dell’evento e di scoprirne il responsabile. E l’uomo, una volta raggiunto dai militari algheresi presso la propria abitazione, ha ammesso le proprie responsabilità consegnando loro quanto trafugato illecitamente dal luogo di culto.

La rapida ed efficacie indagine si è basata sulla sommaria descrizione fisica del possibile autore del reato da parte di alcuni passanti e sulla profonda conoscenza del territorio del personale dell’Arma. L’intera refurtiva è stata così restituita all’avente diritto e messa nuovamente a disposizione dell’intera comunità.

Importanti risultati operativi che si inseriscono in un quadro di intensificazione di servizi di controllo del territorio e finalizzati alla repressione dei reati in genere, con particolare attenzione a quelli di natura predatoria. Ancora una volta la pronta e celere risposta dei carabinieri, testimonia in maniera concreta la loro vicinanza ai cittadini.

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