Lanusei (Nu), 17 Giu 2023 - I Carabinieri della Stazione di Ilbono, del Nucleo Operativo e Radiomobile e dell’Aliquota Operativa, coadiuvati da tutto il personale della Compagnia Carabinieri di Lanusei, hanno deferito in stato di arresto per violenza privata pluriaggravata, lesione pluriaggravata e danneggiamento due uomini di Elini (S.A. di 39 anni e U.S. di 22 anni).
I fatti - Nella tarda serata di ieri i due hanno aggredito il Capitano Giuseppe de Lisa, Comandante della Compagnia Carabinieri di Lanusei, dopo che libero dal servizio ed in transito a bordo del suo scooter, aveva pacificamente ottenuto da alcuni avventori, qualificandosi, lo spostamento dei rispettivi veicoli che compromettevano la circolazione in curva e nelle adiacenze di un noto ed affollato esercizio commerciale del paese del nuorese.
Gli arrestati, presenti nel luogo, ma non direttamente interessati, a mero fine dimostrativo e di spavalderia agli occhi dei numerosi astanti, dopo che l’Ufficiale si allontanava, lo hanno raggiunto a bordo di una vettura di proprietà, approfittando del favore del buio a fari spenti, della superiorità numerica e della limitata mobilità dovuta al mezzo che ha poi schiacciato sull’asfalto l'Ufficiale, prima speronandolo e successivamente strattonandolo provocando infine la caduta e una volta a terra il capitano è stato raggiunto con calci e pugni, danneggiando anche il motoveicolo.
Comunque l’addestrato ufficiale dell’Arma ha reagito e fatto desistere gli aggressori, che si si erano dileguati con la loro auto, mentre l’Ufficiale ha attivato le ricerche del veicolo e poi si è recato presso l’ospedale civile Nostra Signora della Mercede di Lanusei, dove ha ricevuto da parte dei sanitari le cure del caso, con prognosi di 10 giorni di riposo e cure s.c..
Quindi il comandante è rientrato subito dopo in servizio ed ha coordinato le ricerche acquisendo e visionato le immagini di videosorveglianza, delle banche dati e dei social network, sfociate nella certa identificazione e successivo rintraccio dei responsabili, trovando riscontri sul veicolo nonché sugli indumenti, sottoposti a sequestro.
L’A.G. valutando la gravità dei fatti disponeva ha pertanto disposto per i due gli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni in attesa udienza di convalida fissata Lunedi 19 giugno 2023.











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