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Controlli lungo il litorale del Poetto di Quartu S.E. e sulle strade e locali pubblici della zona: durante il servizio arrestato anche un marocchino di 37 anni ricercato perché deve scontare per reati commessi ai danni della moglie oltre tre anni di carcere.

Quartu Sant’Elena (Ca), 14 Giu 2023 - I Carabinieri della compagnia di Quartu Sant'Elena hanno organizzato ieri un servizio particolare, finalizzato alla prevenzione e repressione degli illeciti inerenti a violazioni igienico sanitarie nei locali notturni della fascia litoranea quartese e nel contempo hanno eseguito una serie di controlli relativi alla circolazione stradale e al rispetto delle prescrizioni imposte alle persone che subiscono limitazioni della libertà personale per ordine della Magistratura. In tale attività hanno avuto la collaborazione di due squadre del Nas di Cagliari e di una unità cinofila antidroga della Compagnia del capoluogo sardo.

Durante i servizi sono stati controllati complessivamente 58 veicoli, di cui due sono stati sottoposti a fermo amministrativo, sono state identificate 87 persone, sono stati controllati 21 soggetti sottoposti a vari regimi alternativi alla detenzione in carcere, per uno dei quali è stata avanzata una proposta di aggravio della relativa misura cautelare. E inoltre sono stati controllati due esercizi pubblici ed elevate 4 contravvenzioni al codice della strada con ritiro di una patente di guida.

Invece, in un ristorante del lungomare Poetto, Golfo di Quartu Sant'Elena, durante un controllo del Nas, è stata contestata una sanzione amministrativa pecuniaria da €1000 per difformità igienico sanitarie legate alla produzione degli alimenti e alla certificazione Haccp. Nello stesso momento, non molto distante, i Carabinieri della Stazione di Sestu hanno arrestato un trentasettenne marocchino, residente a Bolotana, noto alle forze dell'ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione, trasmesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano, ufficio esecuzioni penali, che ha disposto la traduzione dell’uomo presso un istituto carcerario, dovendo questi espiare la pena di tre anni, cinque mesi e 10 giorni di reclusione, per alcuni reati commessi nei confronti della moglie.

L'uomo è incappato accidentalmente nel dispositivo posto in essere dall'Arma dei Carabinieri e, durante un controllo, è stato identificato.

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