Marrubiu (Or), 30 Magg 2023 - Nel mese di agosto del 2021, una persona di Marrubiu aveva denunciato ai carabinieri della Stazione del paese il furto di circa 10.000 €, tra banconote di vario taglio e diversi monili in oro, commesso da ignoti che si erano introdotti all’interno della propria abitazione ubicata nella località campestre di “Masongiu”.
I militari, acquisita la notizia, giunti presso l’abitazione per il sopralluogo hanno notato e repertato delle tracce ematiche su un frammento in vetro della porta finestra utilizzata dai ladri per entrare e sulla tenda della stessa finestra. Considerato che tali tracce potessero essere riconducibili alla vittima, decidono di repertarle e di inviarle, previa autorizzazione della Procura della Repubblica, alla Sezione di biologia del Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Cagliari (Ris). Ed in seguito, dagli accertamenti biomolecolari è stato estratto un profilo genotipico riconducibile, per tutti i reperti acquisiti, al medesimo “soggetto ignoto di sesso femminile”, subito inserito nella Banca dati nazionale del Dna.
Successivamente la Direzione Centrale della Polizia Criminale del Ministero dell’Interno ha comunicato che il profilo trovava “concordanze positive” con quello di una donna, già presente in Banca dati, di etnia rom residente in Sardegna e già nota alle Forze dell’ordine per analoghi reati. Pertanto, la persona in questione, compiutamente identificata, è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Oristano in quanto ritenuta responsabile del furto in abitazione.
Il consiglio da dare ai cittadini è quello di denunciare sempre alle Forze di Polizia e di non inquinare mai la “scena del crimine” per permettere un accurato sopralluogo finalizzato all’identificazione degli autori del reato.










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