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Il governo Meloni come quello di Renzi: le loro leggi sempre non rispondenti alla costituzione. Infatti la legge sui migranti è ritenuto incostituzionale lo stop automatico al permesso di soggiorno per reati lievi.

Roma, 9 Magg 2023 - È costituzionalmente illegittimo lo stop automatico al permesso di soggiorno per stranieri colpevoli di piccoli reati, stabilisce una sentenza della Corte Costituzionale.

La richiesta di rinnovo per motivi di lavoro, dunque, non può essere respinta in caso di condanna per fatti di lieve entità. E la decisione spetta esclusivamente al questore, che dovrà valutare la pericolosità sociale di chi ne fa richiesta, caso per caso.   

Le questioni di costituzionalità erano state sollevate dal Consiglio di Stato nel corso di due giudizi originati da ricorsi di cittadini stranieri, la cui richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro era stata respinta per effetto di condanne legate allo spaccio e alla commercializzazioni di merci contraffatte.

In linea con diverse pronunce - che già dichiaravano illegittimi automatismi tali da incidere in modo sproporzionato e irragionevole sui diritti fondamentali delle persone - e in sintonia con la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'Uomo, la Consulta ha chiarito che il legislatore è "titolare di un'ampia discrezionalità nella regolamentazione dell'ingresso e del soggiorno degli stranieri sul territorio nazionale": tuttavia, "entro il limite di un ragionevole e proporzionato bilanciamento dei diritti e degli interessi coinvolti". 

A livello europeo, interviene la Commissaria europea agli Affari Interni Ylva Johansson, secondo cui "L'Italia non deve essere lasciata sola e deve essere supportata dalla Commissione: per questo sono stata in Tunisia e ho ottenuto un buon accordo con il governo di Tunisi". Johansson ha anche apprezzato lo stato di emergenza nazionale per la gestione degli sbarchi di migranti irregolari dichiarato dall'Italia. "È una decisione nazionale. Ma aiuta l'Italia a velocizzare il miglioramento delle condizioni di accoglienza, cosa assolutamente necessaria visto l'alto numero di arrivi".

In una intervista a Euronews, Johansson aggiunge che l'Italia sta gestendo “piuttosto bene” l'afflusso migratorio, contraddicendo di fatto le parole del ministro dell'Interno francese, Gerard Darmanin, che pochi giorni fa attaccava sul tema la Presidente del consiglio Giorgia Meloni: “incapace”, diceva, a gestire il fenomeno migratorio.

"Stiamo cercando di individuare strumenti di solidarietà, di snellire le regole e allo stesso tempo di garantire l'efficacia della nostra politica di rimpatrio" ha sottolineato a sua volta la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, che si augura di approvare il nuovo Patto per le migrazioni e l'asilo entro la fine della legislatura, nella primavera del 2024. "Non si può più dire ad alcun Paese che è solo a risolvere questo problema", ha aggiunto. "E' necessario trovare solidarietà con quei Paesi che si trovano ad affrontare sfide molto difficili, ma allo stesso tempo capire che la politica non è solo dal punto di vista della solidarietà: c'è la parte dell'asilo, c'è la parte della sicurezza, c'è la parte della messa in sicurezza delle frontiere esterne. Dovremo lavorare molto duramente, ma questo Parlamento è pronto a fare la sua parte".

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