Roma, 1 Magg 2023 - "Lorenzo muore nella prima sillaba della parola futuro, perché ad avere un lavoro non ci arriverà mai, morto durante l'orario scolastico e questo nemmeno la Costituzione poteva prevederlo. Paga con la vita, senza ancora essere stato pagato da nessuno. Siamo su questo palco per consegnarvi qualcosa di importante: la carta di Lorenzo, abbiatene cura". Così Ambra, commossa, apre il Concertone del Primo Maggio a Roma, con una piazza, nonostante la pioggia insistente, gremita di gente in festa, nel ricordo di Lorenzo Parelli, il diciottenne di Morsano di Strada, studente dell'istituto Bearzi di Udine, morto a gennaio del 2022 in una azienda dove stava completando il percorso di formazione.
Accanto ad Ambra, sul palco di piazza San Giovanni sono saliti anche i genitori di Lorenzo, Maria Elena e Dino Parelli, che dicono: "Siamo qui per dedicare un pensiero a Lorenzo", prima di far circolare tra i ragazzi la carta di Lorenzo, nata con la volontà che tragedie come quella di Lorenzo non si ripetano. "Lui vi direbbe: abbiate cura della vita. Se Lorenzo fosse qui ci direbbe che la vita è sacra e dobbiamo onorarla. La sicurezza non ha colore nè bandiera, è di tutti, è una responsabilità collettiva di ognuno di noi".
Poi comincia la musica, che al Concertone non è mai “solo” musica. Tocca all'Orchestraccia aprire ufficialmente la diretta tv del Concertone del Primo Maggio da piazza San Giovanni a Roma con una versione rivisitata dell'Inno d'Italia prima e con l'immancabile Bella Ciao poi. La band di artisti, capitanata da Marco Conidi, è stata la prima a raccogliere l'iniziativa lanciata poco prima dal palco da Ambra Angiolini ai ragazzi in piazza di aiutare ad aggiornare la costituzione, alla quale i sindacati hanno scelto di dedicare questa edizione della manifestazione, con l'hashtag #ildirittochemimanca.
L'Orchestraccia chiede che gli artisti siano considerati addetti alla cultura e non addetti alla svago.











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