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I seri guai giudiziari del presidente della Sardegna e di oltra 21 persone accusate di abuso d’ufficio Solinas e Satta e gli altri compresi i primi due, corruzione, induzione indebita, turbativa libertà della scelta del contraente, abuso d’ufficio.

Cagliari, 22 Apr 2023 - Ieri, i giudici della seconda sezione penale del tribunale di Cagliari hanno deciso sul caso delle nomine di due direttori generali della Regione Sardegna, ritenute dalla Procura illegittime. Quindi i due tronconi dei provvedimenti giudiziari saranno unificati e apertura del dibattimento l'8 settembre prossimo.

Pertanto in aula l'8 settembre prossimo sul banco degli imputati vi sarà il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, e l'ex assessora al Personale (ora all'Agricoltura), Valeria Satta. Entrambi sono accusati di abuso d'ufficio, ma alla Satta viene contestata anche la tentata concussione, reato odioso commesso da pubblici ufficiali. Comunque quest’ultima accusa contro l’assessora dell’Agricoltura è tutta da provare. E, quindi, rimane innocente fino a prova contraria.

Invece è stato aperto separatamente, il fascicolo sull'allora responsabile del Personale è adesso confluito in quello del presidente Solinas e da settembre saranno trattati insieme.

Su tutto il fronte giudiziaria che vede pesantemente coinvolto il presidente della Sardegna, il Pubblico Ministero, l’infaticabile Andrea Vacca, contesta la legittimità delle nomine della direttrice generale della presidenza della Giunta regionale, l'avvocata Silvia Curto, e del direttore generale della Protezione civile, Antonio Pasquale Belloi. Infatti, per questa vicenda, con il rito abbreviato, è stata condannata lo scorso ottobre a 2 anni e otto mesi la responsabile del gabinetto della presidenza, la magistrata del Consiglio di Stato Maria Grazia Vivarelli, accusata anche di induzione indebita.

Inoltre il Pm Vacca in questi ultimi giorni ha chiuso un'altra importante inchiesta sulle nomine nella quale s’ipotizzano, a vario titolo, nei confronti di 21 persone, i reati di corruzione, induzione indebita, turbativa libertà della scelta del contraente, abuso d'ufficio. La tesi della procura è che venissero selezionate commissioni giudicatrici appositamente per pilotare le nomine dei dirigenti. Solinas è indagato anche in questo secondo filone d'inchiesta insieme all'assessora dell'Industria in carina, Anita Pili, consiglieri regionali, vertici degli uffici della Regione e di enti, noti imprenditori. 

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