Kiev, 20 Apr 2023 - Almeno 162 persone sono morte a Kiev in attacchi con missili russi: è quanto ha detto il sindaco della città, Vitalii Klitschko, in un'intervista a Voice of America. Pur precisando che non si tratta di una questione di sua stretta "responsabilità", il primo cittadino della capitale ha spiegato che "la sicurezza era e rimane una questione chiave per ciascuno dei cittadini di Kiev, per ciascuno degli ucraini". "E' per questo che poniamo enfasi nei negoziati con i nostri partner, per garantire la difesa aerea, proteggerci dai missili lanciati dai russi, proteggerci dai droni, dai droni kamikaze, che hanno distrutto circa 800 edifici nella nostra città, 417 dei quali sono edifici residenziali", ha commentato. "Purtroppo, 162 persone sono state uccise dai bombardamenti, cinque delle quali erano bambini", ha aggiunto Klitschko.
Nelle ultime 24 ore, "il nemico ha lanciato tre missili e 57 attacchi aerei, inclusi 26 UAV di tipo Shahed-136", così lo stato maggiore delle forze armate ucraine nel briefing mattutino, come riferisce l'agenzia di stampa Ukrinform. Secondo Kiev "21 di loro sono stati distrutti dai difensori ucraini: inoltre, gli aggressori russi hanno lanciato 69 razzi dai lanciarazzi contro le posizioni delle truppe ucraine e le aree popolate. I civili sono stati uccisi e feriti, gli edifici residenziali privati e altre infrastrutture civili sono stati distrutti e danneggiati", afferma il rapporto.
La probabilità di lanciare attacchi missilistici e aerei su tutto il territorio dell'Ucraina rimane alta, conclude lo stato maggiore.
Gli stupri su donne e bambini usati dai russi come arma di guerra. Infatti sono stsati oltre 60 i casi di stupro documentati dalle autorità ucraine nella regione di Kherson. Lo ha rivelato il procuratore generale, Andriy Kostin, nel corso di un intervento alla commissione Esteri della Camera Usa, riferisce Ukrinform.
"A Kherson, come in altre città, la violenza sessuale è stata utilizzata anche come tattica politica e militare dalle forze russe per umiliare e spezzare la resistenza della popolazione civile", ha detto Kostin. Le forze dell'ordine stanno anche indagando su casi di stupro di minori. In uno dei villaggi della regione di Kherson, un soldato russo "ha violentato una minorenne in presenza di sua madre e sua nonna".
Le forze ucraine hanno distrutto ieri sera 10 droni russi su un totale di 11 lanciati dalle truppe di Mosca: lo ha reso noto l'Aeronautica militare delle Forze armate di Kiev, come riporta il Kyiv Independent. Oltre ai droni, i russi hanno lanciato bombe aeree guidate sul territorio ucraino. Non si segnalano feriti o vittime.
Come si è era già appreso, nelle zone di guerra certamente non si presenta il criminale di guerra Putin. Ma usa sempre di più i sosia. E ne avrebbe più di uno. L’uomo è ormai paranoico e ha paura di fare la fine di tutti i dittatori: trucidato in casa. Comunque, tornando alla visita di Vladimir Putin nei territori occupati in Ucraina era tutta una messa in scena ed è stata compiuta da un sosia del presidente russo.
Lo afferma il Consigliere per la sicurezza e la difesa nazionale ucraina, Oleksiy Danilov, secondo cui il vero Putin incontra da vicino solo persone che hanno trascorso un periodo di quarantena.
"Prima di tutto non c'era nessun Putin. Per comunicare con il vero Putin bisogna trascorrere almeno 10-14 giorni in quarantena. Lì non c'era Putin, ma un suo sosia, ne ha più di uno", ha affermato Danilov citato da Ukrainska Pravda. Putin è ormai un uomo "spaventato", ha detto il consigliere, ricordando che gli ospiti stranieri vengono fatti sedere a
grande distanza da lui. Il Cremlino aveva diffuso un video in cui Putin visitava il quartier generale militare russo nelle aree occupate delle regioni ucraine di Kherson e Luhansk. Già qualcuno aveva sollevato dubbi sulla data, visto che Putin sembrava riferirsi alla Pasqua come “prossima”, ma la Pasqua ortodossa è caduta il 16 aprile.
Forti bagliori nei cieli di Kiev sarebbero stati causati dalla caduta sulla Terra di un satellite spaziale della Nasa. Lo sostengono fonti dell'amministrazione militare della regione di Kiev. Lo riporta la Cnn. "Intorno alle 22:00 del 19 aprile, è stato osservato nel cielo di Kiev un bagliore luminoso di un oggetto aereo. Secondo le informazioni preliminari, questo fenomeno è stato il risultato della caduta sulla Terra di un satellite spaziale della Nasa", ha affermato l'amministrazione. ''Per evitare vittime dovute alla caduta di detriti, è stato dichiarato un allarme aereo. Il sistema di difesa aerea non ha funzionato", ha aggiunto il capo dell'amministrazione, Serhiі Popko. La Cnn sta contattando la Nasa per un commento sull'accaduto.
Ma poco dopo questa notizia La Nasa smentisce il fatto. Infatti, dichiara l’ente spaziale Usa che nessun satellite della Nasa è caduto sulla capitale ucraina Kiev: lo ha detto all'agenzia di stampa francese AFP un portavoce dell'agenzia spaziale statunitense.
Il capo dell'amministrazione militare di Kiev, Serhiy Popko, aveva riferito che l'allarme aereo risuonato nella capitale ieri sera era dovuto alla "caduta di un satellite spaziale della Nasa". “Il rientro non ancora avvenuto, Rhessi è ancora in orbita - ha dichiarato invece il portavoce dell'agenzia spaziale riferendosi al satellite in questione: ”La Nasa e il Dipartimento della Difesa continuano a monitorare Rhessi e nessun altro satellite della Nasa è rientrato oggi nell'atmosfera".











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