Usa, 8 Apr 2023 - Un giudice federale conservatore del Texas, Matthew Kacsmaryk, ha deciso di sospendere l'approvazione da parte della Fda di una pillola abortiva a base di mifepristone, uno steroide sintetico, vietandola virtualmente in tutto il Paese. L'entrata in vigore della sua decisione è rinviata di sette giorni per consentire al governo federale di presentare appello. L'aborto farmacologico, che costituisce ora la maggioranza delle interruzioni di gravidanza negli Stati Uniti, è diventato il nuovo bersaglio dei movimenti pro-vita dopo il ribaltamento della storica sentenza Roe v. Wade.
Il diritto all'accesso all'aborto negli Stati Uniti ha subito un altro duro colpo, quando un giudice federale di estrema destra in Texas ha bloccato l'approvazione del mifepristone, uno steroide sintetico, da parte della Food and Drug Administration, ponendo le basi ad una proibizione a livello nazionale di una pillola abortiva usata da centinaia di migliaia di donne ogni anno. Pochi minuti dopo la situazione è poi sprofondata ulteriormente nell'incertezza dopo che un altro giudice federale ha emesso un'ordinanza contraria, che intima alla FDA di non interrompere la distribuzione del farmaco. Questo il livello della spaccatura culturale, ancor prima che politica e giudiziaria che stanno sperimentando gli Stati Uniti.
I fatti. Il giudice federale di Amarillo, Matthew Kacsmaryk, nominato dall'ex presidente Donald Trump e divenuto famoso per le sue opinioni ultra-conservatrici antiaborto e anti-lgbt, ha deciso di sospendere l'approvazione del farmaco dopo che alcuni gruppi anti-aborto gli avevano presentato una petizione in tal senso. Kacsmaryk ha concesso all'amministrazione Biden sette giorni di tempo per appellarsi alla sentenza, il che significa che questa non avrà effetto immediato e che i pazienti non saranno immediatamente coinvolti. Meno di un'ora dopo un giudice federale dello stato di Washington, Thomas O. Rice, ma nominato da Obama, ha emesso un'ingiunzione contraria che di fatto vieta alla FDA di ritirare il farmaco.
La decisione di Kacsmaryk fa riferimento ad una decisione della FDA del 2000 di considerare sicuro l'uso del mifepristone, la prima di una procedura a due pillole utilizzata per interrompere le gravidanze e ne mette in discussione le basi scientifiche. La sentenza di Kacsmaryk si aggiunge alle conseguenze della decisione della Corte Suprema di eliminare il diritto costituzionale federale all'aborto, presa l'anno scorso. Mentre gli Stati si sono mossi rapidamente per proteggere, se democratici, o limitare l'accesso all'aborto, se repubblicani, la sentenza di Kacsmaryk potrebbe eliminare il diritto alla pillola abortiva anche negli Stati in cui l'accesso all'aborto rimane legale.
"Il Dipartimento della giustizia continuerà a difendere la decisione della FDA" ha garantito il Procuratore Generale Merrick Garland. "Un precedente pericoloso": così la vicepresidente americana Kamala Harris ha commentato la decisione del giudice federale di sospendere il mifepristone. Una decisione "profondamente dannosa", le ha fatto eco Planned Parenthood, la principale organizzazione americana per la pianificazione familiare. "È un oltraggio e mira a limitare ulteriormente l'aborto a livello nazionale", ha dichiarato Alexis McGill Johnson, presidente e amministratore delegato di Planned Parenthood Federation of America.
Varie cliniche e i medici che prescrivono la combinazione di due farmaci hanno dichiarato che se il mifepristone venisse ritirato dal mercato, verrebbe utilizzato solo il secondo farmaco, il misoprostolo. Questo approccio, con un solo farmaco, ha però un tasso di efficacia leggermente inferiore nell'interrompere le gravidanze, ma è ampiamente utilizzato nei Paesi in cui il mifepristone è illegale o non disponibile.
L'azione legale nel caso del Texas è stata presentata dall'Alliance Defending Freedom, che è stata coinvolta anche nel caso del Mississippi che ha portato all'annullamento della Roe v. Wade.
Il presidente americano Joe Biden ha annunciato l'intenzione di "combattere" la decisione definendola un "tentativo senza precedenti di privare le donne delle libertà fondamentali". "La mia amministrazione si opporrà a questa decisione", ha detto Biden in una dichiarazione rilasciata dalla Casa Bianca. Il ministero della Giustizia americano ha già annunciato che appellerà la sentenza del giudice federale del Texas, Matthew Kacsmaryk, che sospende la commercializzazione del mifepristone.











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