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Torna l’ora legale: orologi avanti di un’ora nella notte tra sabato e domenica.

Cagliari, 25 Mar 2023 - La notte tra il 25 e il 26 marzo si torna all'ora legale. Alle due del mattino di domenica occorrerà “spostare le lancette degli orologi” che dovranno essere regolati un'ora avanti. Un rito ormai quasi simbolico visto che la maggior parte dei dispositivi si aggiornano automaticamente. L'ora legale terminerà il 29 ottobre, con il ritorno all'ora solare. Quindi un'ora di sonno in meno e un'ora di luce in più.

Nonostante qualche sbadiglio in più, già domani si potrà godere della luce del sole più a lungo secondo la regola che seguono quasi tutti i paesi industrializzati: nell'emisfero boreale il regime di ora legale inizia l'ultima domenica di marzo, mentre nell'emisfero sud (australe) la stessa data ne sancisce il termine. Dalla scelta dei paesi industrializzati si discosta il Giappone che segue, nell'alternarsi delle stagioni, sempre e comunque l'ora solare, mentre sono disinteressati all'adozione dell'ora legale la maggior parte dei paesi dell'Africa e dell'Asia. 

Il dibattito sulla possibilità di mantenere l'ora legale tutto l'anno, sia per sfruttare ulteriormente i benefici sia per attenuare gli effetti negativi del cambio d'ora, è attivo da anni. 

Già nel 2018 il Parlamento Europeo ha votato una direttiva per esonerare gli Stati dall'obbligo di cambio di orario: starebbe ora ai singoli Paesi decidere se rimanere tutto l'anno con l'ora legale o mantenere il regime dell'alternanza, ma nessuno ancora ha adottato provvedimenti in tal senso.

L'accentuarsi della crisi energetica ed economica ha però ampliato notevolmente il fronte dei favorevoli. Tanto che numerose petizioni riscuotono sempre più successo.  

Oltre due terzi degli imprenditori (67 per cento) sarebbe favorevole a lasciare l'ora legale tutto l'anno, secondo quanto emerge da una ricerca dell'organizzazione datoriale Unsic - con quasi quattromila sedi in tutta Italia - condotta tra i propri associati.

"Mantenere l'ora legale tutto l'anno determinerebbe un doppio beneficio: da una parte eviterebbe il cambio d'ora due volte l'anno, che studi scientifici correlano a problemi di salute, per quanto modesti; parallelamente permetterebbe di risparmiare sui consumi energetici, con ricadute benefiche su tutto l'ambiente - sottolinea Domenico Mamone, presidente dell'Unsic - Un altro fattore positivo, che evidenziano i nostri associati, riguarda la spinta al turismo, realtà economica sempre più strategica in tutte le regioni italiane. A ciò aggiungerei un quarto elemento, importante in questa fase postpandemica: la possibilità di accrescere le occasioni relazionali, un'esigenza avvertita soprattutto dai più giovani, che hanno patito in modo drammatico le restrizioni del lungo periodo pandemico".

Secondo Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, dal 2004 al 2022 il nostro Paese ha risparmiato circa 2 miliardi di euro e 10,9 miliardi di kWh di elettricità. Nei sette mesi in cui sarà in vigore l'ora legale l'Italia risparmierà circa 220 milioni di euro, grazie a un minor consumo di energia elettrica pari a circa 410 milioni di kWh che genererà, inoltre, un rilevante beneficio ambientale, quantificabile nella riduzione di circa 200 mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera.

L'American Academy of Sleep Medicine consiglia di dormire almeno sette ore a notte, prima e dopo il cambio di orario, per gestire al meglio la transizione. Poi, occorre aggiustare gradualmente l'ora del riposo e quella del risveglio, spostandole di 15-20 minuti prima ogni notte a partire da poche notti prima del cambio orario. Altri suggerimenti sono quello di regolare i tempi delle routine quotidiane che sono "indicatori di tempo" per il corpo, come i pasti, e andare a letto all'orario consueto la sera del cambio di orario. Infine, è consigliato uscire all'aperto per prendere la luce del sole del primo mattino la settimana dopo l'ingresso dell'ora legale, poiché la luce intensa aiuterà a impostare l'orologio interno sulla nuova ora.

Alla base dell'introduzione dell'ora legale c'è sempre stato il “risparmio energetico”. La pensava così Benjamin Franklin (1706-1790), ma nessuno gli prestò particolare attenzione in un'epoca in cui l'industrializzazione era ancora agli albori. 

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