Roma, 21 Mar 2023 – La prima ministra italiana Giorgia Meloni, durante le comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo ha affermato che “Il sostegno all’Ucraina continuerà, senza badare al gradimento. È indispensabile l’unità dell’Ue di fronte alla guerra di aggressione russa all’Ucraina. Il popolo ucraino sta difendendo anche i valori di libertà e democrazia su cui si fonda la nostra civiltà e le finalità stesse del diritto internazionale, senza cui sostituiremmo la forza del diritto al diritto del più forte”. Lo ha detto Per quanto riguarda l’invio di armi a Kiev, Meloni ha precisato che l’Italia sta mandando armi «già in suo possesso» e lo sta facendo per tenere lontana la guerra da casa nostra. «Raccontare agli italiani che senza l’aiuto all’Ucraina si potrebbero aumentare le pensioni o ridurre le tasse è una menzogna», ha sottolineato Meloni.
“Questo governo – ha aggiunto la presidente del Consiglio dei Ministri - è abituato a difendere l’interesse nazionale: non abbiamo mai fatto mistero di voler aumentare i propri stanziamenti in spese militari, come hanno fatto i governi precedenti, magari di soppiatto, senza metterci la faccia. Noi la faccia ce la mettiamo convinti che rispettare gli impegni sia vitale per tutelare la sovranità nazionale. La libertà ha un prezzo: se non sei in grado di difenderti lo fanno altri ma lo faranno imponendo un prezzo”.












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