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Eseguita dagli agenti della Mobile di Oristano la misura cautelare in carcere nei confronti di un pluripregiudicato ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, ricettazione e detenzione d’arma abusiva.

Oristano, 9 Mar 2023 – Il personale della Polizia di Stato di Oristano, su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo, ha dato esecuzione ad una misura cautelare in carcere nei confronti di un cinquantenne, pluripregiudicato e residente nel capoluogo il quale si è reso responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione abusiva di arma clandestina.

L’uomo qualche giorno fa era stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio in quanto, in preda ai fumi di alcool e droga, aveva cercato di aggredire gli agenti di una Volante intervenuti perché su linea 112, Numero Unico europeo, alcuni passanti avevano segnalato la presenza dell’individuo che, in piena notte, dopo essersi gettato dalla finestra di una abitazione, urlava a squarcia gola come se lo stessero malmenando.

Dopo che l’uomo è stato sedato, condotto in ospedale e ricoverato nel reparto di psichiatria, gli investigatori della Squadra Mobile hanno iniziato le attività di indagine finalizzate a far luce sull’accaduto e comprendere i motivi della reazione dell’uomo.

In seguito, una volta individuata l’abitazione dalla quale l’uomo si era gettato, con l’ausilio di una squadra dei Vigili del Fuoco, i poliziotti sono entrati nell’appartamento, il quale si presentava in pessimo stato igenico-sanitario e completamente a soqquadro.

Dopo aver effettuato una accurata perquisizione, i poliziotti hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione una pistola a salve modificata per sparare proiettili calibro nove, uno dei quali inserito nella canna dell’arma, circa 150 grammi di Cocaina, oltre 50 grammi di Eroina e un sacchetto contenente infiorescenze di Marijuana.

Quindi il  pregiudicato, una volta dimesso dal reparto di psichiatria, è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere disposta dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Oristano e condotto presso la casa di reclusione di Massama a disposizione dell’autorità Giudiziaria.

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