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Migranti: rintracciato e arrestato il quarto scafista. Era fuggito in Austria. Il numero dei morti è salito ieri a 72

Crotone, 8 Mar 2023 – È stato rintracciato e arrestato in Austria, Gun Ufuk, turco di 28 anni, il quarto presunto scafista ritenuto dalla Procura di Crotone uno dei responsabili della traversata da Smirne all'Italia. 

L'uomo si era reso irreperibile già dopo il naufragio. Gun Ufuk, secondo il gip Michele Ciociola, che ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare, sarebbe stato "lo scafista che conduceva l'imbarcazione e curava la motoristica del natante". Secondo il racconto di alcuni dei superstiti, Gun Ufuk, era colui che "faceva anche il meccanico quando la barca ha avuto problemi con il motore". "Sulla seconda imbarcazione l'ho visto più volte guidare", racconta il sopravvissuto. Ma sarebbe stato anche colui che "abbandonava l'imbarcazione nei pressi della costa senza prestare soccorso ai migranti".

Secondo i testimoni "i componenti turchi dell'equipaggio hanno subito preso degli oggetti neri simili a dei tubi che hanno gettato in acqua e si sono tuffati aggrappandosi ad essi per poi scappare". Oggi, il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, nel suo intervento in aula ha detto: "Sono in corso le ricerche di un quarto scafista e non si escludono sviluppi nelle prossime ore''. Poco fa l'arresto.

"L'ho visto più volte guidare - racconta un altro testimone - a volte scendeva personalmente in stiva per controllare le persone poiché il pakistano della foto numero 4 spesso litigava con noi con atteggiamento provocatorio. È uno di quelli che sono scappati con il gommone con il siriano e un altro turco". Sono tre al momento gli altri presunti scafisti in carcere. Un minorenne e due adulti, Sami Fuat di 50 anni, turco e Khalid Arslan, pakistano di 25 anni. Gun Ufuk dovrebbe essere trasferito nelle prossime ore in Italia per essere interrogato.

Intanto è stato deciso che le ricerche dei migranti dispersi nel mare di Steccato di Cutro proseguiranno ad oltranza. È quanto emerso dalla riunione del Centro coordinamento ricerche tenuta nel pomeriggio nella Prefettura di Crotone che ha fatto il punto della situazione. Il numero delle vittime accertate è salito a 72 dopo il ritrovamento dei corpi di una bambina e di una donna di giovane età, quest'ultima già identificata. I ricoverati risultano tuttora 4, di cui 3 minori.    

Le attività di ricerca, coordinate dalla Direzione Marittima di Reggio Calabria, rileva poi il Centro coordinamento, "proseguiranno ad oltranza con gli stessi mezzi già impiegati ed implementati, nonché con uomini e mezzi di presidio a terra della Guardia costiera, con il supporto della Questura, dei Carabinieri, della Guardia di finanza, dei Vigili del fuoco e della Protezione civile regionale". Sono state rimpatriate 6 salme. Per le altre proseguono le procedure secondo le istanze dei familiari nelle diverse destinazioni.

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