Cagliari, 2 marzo 2023 – Sarà abrogato con un emendamento l’articolo 9 del Disegno di legge 373 “Disposizioni di carattere istituzionale e ordina mentale su varie materie), che riguarda i trasferimenti di contributi degli oneri didattici alle Università di Cagliari e Sassari. Lo ha annunciato questa mattina l’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu, sentito in audizione in Seconda commissione (Cultura), presieduta da Sara Canu (FdI). La decisione è arrivata al termine della seduta in cui sono stati sentiti anche il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, il presidente del Consorzio Uno Gian Valerio Sanna e il direttore generale del Consorzio, Francesco Asquer, che avevano chiesto la cancellazione dell’articolo 9 del DL 373, in quanto avrebbe danneggiato i consorzi universitari di Oristano e Nuoro. Nel corso dell’audizione il presidente Sanna ha evidenziato gli importanti risultati ottenuti in vent’anni, con 1500 laureati e importanti ricadute economiche e occupazionali sul territorio. Un’opportunità per i giovani sardi di seguire corsi di alta formazione studiati sulle esigenze del territorio e che hanno visto tanti laureati avviare proprie attività imprenditoriali valide e inserite nel tessuto produttivo del centro dell’Isola. Il presidente Sanna e il sindaco Sanna hanno chiesto, da parte della Regione, una sempre maggiore attenzione nei confronti delle Università diffuse per dimostrare la volontà della politica sarda di scommettere sulla Sardegna centrale.
L’assessore Biancareddu ha confermato la grande attenzione riservata alle Università della Sardegna centrale, che ha portato, da quando è lui a guidare l’assessorato, ad aumentare lo stanziamento finanziario da 5 a 8 milioni di euro l’anno. Il sindaco Sanna ha, inoltre, chiesto che l’ex carcere di piazza Manno a Oristano possa essere utilizzato per realizzare la casa dello studente. Tutta la commissione si è detta d’accordo con la richiesta di rafforzare i Consorzi universitari del centro Sardegna sia per diversificare l’offerta, diversa da quella dei poli di Cagliari e Sassari, ma anche per garantire il diritto allo studio e combattere il fenomeno dello spopolamento delle zone interne. “E’ importante rafforzare l’offerta formativa universitaria di tutta la Sardegna – ha affermato la presidente Canu – e, in particolare, quella dei Consorzi di Oristano e Nuoro per consentire ai giovani di poter scegliere di frequentare i corsi, non soltanto a Cagliari e a Sassari, ma anche a Nuoro e Oristano”.
Nel corso della seduta sono intervenuti Laura Caddeo (Alleanza Europa Verde - Sinistra - Possibile - Art.1), Alessandro Solinas (capogruppo M5S), Ignazio Manca (Lega), Massimo Zedda (Progressisti). Com











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