Kiev, 23 Feb 2023 – Un dopo della visita a Kiev della prima ministra italiana, arriva in Ucraina Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, è arrivato in visita a Kiev. Lo ha fatto sapere lo stesso Sanchez pubblicando sui social un video del suo arrivo in treno nella capitale.
"Torno a Kiev un anno dopo l'inizio della guerra. Saremo al fianco dell'Ucraina e del suo popolo finché la pace non tornerà in Europa", sono state le sue parole.
Nel frattempo, il sanguinario dittatore russo, che per essere ascoltato dal suo non popolo, è pagati con capi di abbigliamento anche firmati, per farli andare ad ascoltarlo, minaccia ora anche la Moldavia con la scusa di difendere i russi residenti nella regione occupata dai suoi militari, e amministrata da padre e figlio mafiosi e noti trafficanti d’armi, Putin ha affermato che "Secondo le informazioni disponibili, il regime di Kiev sta tramando una provocazione armata contro la Repubblica moldava di Pridnestrovia (nota anche come Transnistria) nel prossimo futuro, che sarà condotta da unità delle Forze armate ucraine, comprese quelle che coinvolgono la formazione nazionalista Azov". Lo afferma in un post sul suo canale Telegram il Ministero della Difesa russo.
"Il pretesto per l'invasione sarà un attacco inscenato da presunte forze russe dal territorio della Transnistria. A questo scopo, i sabotatori ucraini coinvolti nella messinscena dell'invasione saranno travestiti da personale militare della Federazione Russa", prosegue il post. "Il Ministero della Difesa russo sta monitorando attentamente la situazione al confine dell'Ucraina con la Repubblica Moldava di Pridnestrovia ed è pronto a rispondere a qualsiasi cambiamento della situazione", conclude il post del Ministero della Difesa.
La Russia manterrà una maggiore attenzione sul potenziamento delle sue forze nucleari: lo ha detto oggi il presidente Vladimir Putin in un discorso in occasione della festività russa del Difensore della Patria, alla vigilia del primo anniversario della invasione dell'Ucraina. I commenti di Putin, rilasciati questa mattina dal Cremlino e rilanciati dalla Reuters, seguono la decisione della Russia di sospendere il trattato bilaterale sul controllo delle armi nucleari con gli Stati Uniti (New Start). "Come prima, presteremo maggiore attenzione al rafforzamento della triade nucleare", ha detto Putin, riferendosi ai missili nucleari su terra, mare e aria. Putin ha affermato che per la prima volta quest'anno verranno schierati i missili balistici intercontinentali Sarmat, un'arma in grado di trasportare più testate nucleari.
"Continueremo la produzione di massa di sistemi Kinzhal ipersonici per aria e avvieremo le forniture di massa di missili ipersonici Zircon su mare", ha detto Putin nelle osservazioni rilasciate dal Cremlino.
"La Russia conduce una guerra anche cercando di spaventare gli altri", è il parere espresso dal ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, rispondendo al Palazzo di Vetro a una domanda dei giornalisti sulla decisione del presidente russo, Vladimir Putin, di revocare il decreto che riconosceva la sovranità della Moldavia. "Probabilmente - ha aggiunto Tajani - è una reazione".
Il riferimento è alla visita a Bruxelles del ministro degli Esteri moldavo in occasione del Consiglio europeo, in segno di solidarietà verso l'Ucraina. Tajani ha anche definito una "minaccia" l'attacco informatico degli hacker filo-russi all'Italia, ma anche un "avvertimento", arrivato dopo la visita della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni a Kiev.












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