Kiev, 21 Feb 2022 - L’Ucraina e gli ucraini sono grati alla presidente Meloni per la sua leadership e per il suo impegno nel continuare a sostenere l'Ucraina".
Lo affermato stamane subito dopo l’arrivo in Ucraina della presidentessa italiana Meloni, il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Oleg Nikolenko, commentando la visita della premier a Kiev. "Contiamo sull'ulteriore pieno sostegno da parte dell'Italia nel vincere la pace per l'Ucraina, ristabilire la sua sovranità e integrità territoriale e portare la Russia a rispondere dei suoi crimini", ha aggiunto.
"Guardiamo inoltre al ruolo costante di Roma nel rafforzamento delle capacità di difesa dell'Ucraina per proteggere il nostro popolo dalla brutale guerra della Russia".
"È diverso parlare di numeri o vedere a caldo la vita della gente distrutta senza che ci sia una ragione, abbiamo visto fiori e peluche: è diverso, vale la pena di vederlo".
Lo ha detto la presidente Meloni, prima di lasciare Irpin, seconda tappa, per tornare a Kiev, dove incontrerà il presidente ucraino Volodymir Zelensky.
Giorgia Meloni, dopo Bucha visita Irpin, che ha subito pesanti bombardamenti nelle fasi iniziali della guerra. A Irpin, tappalo scorso anno anche della visita di Mario Draghi con il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz, la premier consegnerà alle autorità locali due generatori a supporto delle infrastrutture critiche, che sono parte di un lotto di 52, per oltre 660 mila euro donati dal governo italiano all'Ucraina.
Alla cerimonia simbolica, accanto a due dei 45 mezzi dei vigili del fuoco donati sempre dagli italiani, saranno presenti associazioni italiane attive a Kiev.
La presidente del Consiglio italiano è a Bucha per visitare la città diventata simbolo dell'invasione russa in Ucraina. Qui, nei primi giorni di marzo del 2022, i russi che cercavano di raggiungere Kiev uccisero circa 400 persone. A Bucha la prima tappa è la chiesa ortodossa di Sant'Andrea. Meloni deporrà una corona di fiori per le vittime delle fosse comuni e visiterà la chiesa dove c'è un'esposizione fotografica sulla guerra.
Subito dopo Meloni andrà a Irpin, dove sarà accolta dal sindaco Oleh Bondar, per una visita della città e dei luoghi più colpiti dalle bombe. Meloni consegnerà materiali civili di aiuto, in particolare due generatori elettrici (parte di un lotto di 52 donati dal governo italiano, con una spesa di 666 mila euro), a supporto di strutture strategiche. Sul posto anche due dei 45 mezzi Iveco donati dalla Protezione civile italiana all'Ucraina.
"L'Ucraina accoglierebbe con favore il sostegno attivo di Roma per l'attuazione della formula di pace del presidente Zelensky e il progresso dell'integrazione dell'Ucraina nell'Unione europea e nella Nato", ha aggiunto Nikolenko.
"'Speravo in parole diverse, mi aspettavo un passo avanti: quello che abbiamo sentito stamattina è stata la propaganda che già conoscevamo ma i fatti sono diversi: ha detto che lavora per la diplomazia, per evitare il conflitto, ma la verità è che c'è qualcuno che è l'invasore e qualcuno che si sta difendendo, e il paradosso è che chi è vittima di questa aggressione sta comunque cercando di presentare un piano di pace". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al termine della visita a Irpin, in Ucraina.












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