Milano, 15 Feb 2023 – Il prof. Coppi, brillante avvocato, trovando un cavillo nelle ne maglie dell’accusa ha fatto assolvere ancora una volta, Silvio Berlusconi. La pesante accusa era quella di corruzione in atti giudiziari nel processo milanese sul caso Ruby ter.
Infatti, questa mattina il Tribunale di Milano ha assolto tutti i 29 imputati, qualcuno prosciolto per prescrizione per le posizioni minori, del processo. Oltre a Silvio Berlusconi, le assoluzioni, sempre con la formula "perché il fatto non sussiste", hanno riguardato tra gli altri Karima el Mahroug e le 20 giovani ex ospiti delle serate di Arcore.
Dal canto loro i Pm hanno affermato: "Non c'è amarezza, è il nostro sistema giudiziario, abbiamo lavorato con profonda convinzione e le prove dal nostro punto di vista ci hanno dato la convinzione, che rimane, che ci siano state le false testimonianze e la corruzione" ha detto il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano ai cronisti dopo la sentenza del processo milanese. "Fateci prima leggere le motivazioni", ha spiegato Siciliano a chi le ha chiesto se la Procura ricorrerà in appello.
La sentenza del processo Ruby ter giunge a quasi sei anni da un tormentato inizio seguito da molte pause, e chiude un capitolo del caso giudiziario nato dai verbali dettati da Kharima El Mahroug, all'epoca appena maggiorenne che accusò l'allora premier Silvio Berlusconi di avances sessuali durante le "cene eleganti di Arcore". Da accusatrice Ruby è poi finita tra i 28 imputati. "Un' assoluzione con la formula più ampia e piena possibile. Non posso che esserne enormemente soddisfatto. Tre su tre". E' il primo commento di Federico Cecconi, legale di Berlusconi.












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