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La Sardegna e la transizione digitale, un’opportunità da non perdere.

C’è un treno da non perdere, che porta con sé vantaggi e opportunità. È il treno della transizione digitale e della rivoluzione tecnologica, il grande obiettivo del nostro tempo, volano per le imprese e le aziende ma soprattutto per i singoli cittadini.

Un nuovo modello di sviluppo, un vento del cambiamento capace di portare con sé anche nuova occupazione e nuove opportunità. Lo dimostra il caso dell’America Latina, dove la transizione digitale è guidata dai settori del gaming, dello streaming, delle start up: gli investimenti di Amazon, la crescita di piattaforme di gioco online, l’esplosione dei grandi siti di streaming audio e video come Netflix e Spotify hanno consentito l’apertura di nuovi posti di lavoro e soprattutto tante nuove opportunità per le imprese.

È questo il modello che deve seguire la Regione Sardegna, che proprio negli ultimi giorni ha messo questi temi al centro del proprio progetto. La Camera di Commercio di Sassari, infatti, ha dato vita al progetto “Il Digitale non è mai stato così semplice”, un’opportunità importante per tutto il tessuto produttivo della regione, con 22 tappe articolate in seminari, workshop, laboratori ed esperienze per comprendere i vantaggi della transizione tecnologica. Anche perché i dati sulla diffusione della rete e degli strumenti digitali nella regione sono negativi e a tratti allarmanti. La tecnologi della blockchain è diffusa al -210% rispetto alla media italiana, la robotica collaborativa al -63% e i Big Data al -62%. Timidi segnali positivi arrivano invece dalla Realtà Aumentata e dalla Realtà Virtuale, utilizzate soprattutto nell’ambito del marketing e del turismo, diffusi sull’Isola per il +14% rispetto alla media nazionale.

Segnali positivi arrivano però anche sul fronte delle istituzioni. Proprio in questi giorni è arrivata la notizia del finanziamento per il progetto di rafforzamento della sicurezza cibernetica del sistema regionale: 1 milioni di euro che arrivano dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. "Un finanziamento importante che premia il lavoro dell’assessorato. Un intervento finanziato dal Pnrr che ha l’obiettivo - spiega Andreina Farris, Assessora Regionale degli Affari Generali, Personale e Riforma - potenziare la capacità digitale della pubblica amministrazione e la transizione digitale. In questa fase storica, nel pieno della rivoluzione digitale che impatta sulla nostra vita individuale e collettiva, è fondamentale rafforzare la sicurezza, la protezione dei dati e la capacità di resistenza agli attacchi informatici".

È un treno lento, quello della transizione digitale in Sardegna, ma che comunque ha dato i primi segnali di movimento. In attesa di una corsa, vera e sfrenata, verso il futuro.

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