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Sì all’invio dei Leopard dalla Germania e degli Abrams dagli Usa.

Washington, 25 Gen 2023 – Gli Stati Uniti invieranno all'Ucraina 31 tank Abrams M1, in un accordo dal valore di 400 milioni. I tank saranno costruiti da General Dynamics Corp e finanziati dal programma Ukraine Security Assistance Iniziative.

“Gli Abrams sono i tank più potenti al mondo”. Lo ha detto Joe Biden alla Casa Bianca annunciando l'invio di 31 carri armati all'Ucraina.

“Le nazioni europee hanno deciso di mandare più carri armati all'Ucraina per aiutarla a liberare i propri territori dalla Russia. Il nostro sostegno all'Ucraina è senza sosta”. Così la presidente dell'Eurocamera, Roberta Metsola, durante il suo discorso mercoledì mattina al European Economic and Social Committee.

“Ho avuto una telefonata con (il ministro degli Esteri polacco) Zbigniew Rau e ho ringraziato la Polonia che è stato il primo Paese ad annunciare pubblicamente la consegna del Leopard 2, contribuendo così in modo cruciale alla formazione della coalizione di carri armati. Abbiamo nuovi compiti davanti: aerei da combattimento di tipo occidentale, sanzioni, attuazione della formula di pace”. Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.

“Ho avuto una lunga conversazione con Scholz, Macron, Sunak e Meloni. Siamo uniti nel sostegno all'Ucraina”. Lo ha detto Joe Biden alla Casa Bianca.

“Non c'è nessuna minaccia alla Russia in tutto questo”. Lo ha detto Joe Biden alla Casa Bianca annunciando l'invio dei tank Abrams a Kiev. “Aiutiamo l'Ucraina a difendersi” ha sottolineato il presidente americano, “la nostra non è un'offensiva contro la Russia”.

Anche la Norvegia invierà due carri armati Leopard all'Ucraina. Lo ha affermato il ministro della Difesa norvegese Bjoern Arild Gram.

“Le truppe russe devono tornare al luogo in cui appartengono, la Russia”. Lo ha detto Joe Biden alla Casa Bianca. “Questa guerra potrebbe finire oggi, è quello che vogliamo tutti: la fine della guerra” ha aggiunto il presidente americano.

Il primo ministro britannico Rishi Sunak ha elogiato oggi il via libera americano, dopo quello tedesco, al futuro invio di carri armati pesanti all'Ucraina, rivendicando il ruolo di battistrada del Regno Unito, primo Paese a muoversi questo senso con la fornitura di 14 moderni tank Challager-2 annunciata fin “dalla settimana scorsa”. Lo riferisce una portavoce di Downing Street, dando conto del colloquio avuto oggi con i leader di Usa, Italia, Germania e Francia.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha citato anche l'Italia, per il fatto che “sta inviando artiglieria” in Ucraina, tra i Paesi a cui sono andati i suoi ringraziamenti per il “continuo intensificare l'impegno”. Biden ha citato, tra gli altri, gli aiuti inviati o promessi da Regno Unito, Francia, Norvegia, Canada, Slovacchia, Danimarca, Polonia e Svezia.

Cosa sono i carri armati Abrams - Il carro armato M1 Abrams, prodotto da quella che oggi è la General dynamics land systems ma era la Chrysler Defense, è stato sviluppato negli anni Settanta come sostituto dei vecchi carri M60. Entrato in servizio per la prima volta nel 1980, non è stato usato in combattimento fino alla guerra del Golfo, all'inizio degli anni Novanta. In quell’occasione vennero schierati circa duemila Abrams, e durante la guerra ne vennero distrutti solo 9, ma nessuno a causa di un’azione nemica.

Secondo un rapporto del governo statunitense sulle prestazioni degli Abrams nel Golfo, gli equipaggi dei carri armati hanno riferito di aver subito colpi frontali diretti dai T-72 di produzione sovietica, senza riportare quasi alcun danno. Anche per questa loro caratteristica, il ministero della Difesa ucraino ha rinominato con ironia gli Abrams “veicoli ricreativi”, suggerendo agli Stati Uniti di chiamarli in questo modo, invece che carri armati, per alleviare le preoccupazioni politiche rispetto al loro invio al fronte.

Gli Abrams sono poi stati impiegati anche in Iraq e in Afghanistan, venendo costantemente aggiornati. L’ultimo modello M1A2 pesa più di 70 tonnellate, è alimentato da un motore a turbina a gas AGT1500 da 1.500 cavalli, in grado di portare il carro a 70 chilometri orari, ed è armato con un cannone principale da 120 millimetri, una mitragliatrice M2 calibro 50 e una coppia di mitragliatrici M240 da 7,62 millimetri. Inoltre sono protetti da una corazza composita Chobham, migliorata con maglie all’uranio impoverito e può essere dotato di un’ulteriore corazza anti-deflagrante.

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