Kiev, 13 Dic 2022 – Le forze ucraine hanno respinto gli attacchi russi vicino a 16 villaggi nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto lo Stato Maggiore delle Forze Armate del Paese nel suo aggiornamento quotidiano, come riporta Ukrinform.
"Le unità delle forze di difesa ucraine hanno respinto gli attacchi degli occupanti nei distretti di Novoselivske, Stelmakhivka, Novoyehorivka, Makiivka, Chervonopopivka e Bilohorivka della regione di Lugansk e Verkhniokamianske, Soledar, Yakovlivka, Bakhmutske, Bakhmut, Klishchiivka, Kurdiumivka, Mayorsk, Avdiivka e Maryinka della regione di Donetsk", si legge nel rapporto.
Le forze russe continuano a concentrarsi su azioni offensive nelle direzioni di Lyman, Bakhmut, Avdiivka e Zaporizhzhia, prosegue l'esercito. In altre direzioni, invece, cercano di limitare le azioni delle unità ucraine, bombardando le posizioni delle truppe di Kiev e gli obiettivi civili lungo l'intera linea di contatto. Allo stesso tempo, fortificano le loro difese.
Alla periferia di Melitopol, la città strategica nell'Oblast di Zaporizhzhia che da marzo è occupata dai russi, è stato danneggiato un ponte, utilizzato dai russi per trasportare equipaggiamento militare alle truppe nelle zone occupate. Il ponte non è crollato ma il fondo stradale è affondato. La notizia arriva tanto da fonti ucraine che russe.
Secondo l'agenzia Ria Novosti, il ponte è stato minato da "sabotatori ucraini". "L'obiettivo principale dei terroristi è interrompere la fornitura di beni vitali, cibo, medicinali e materiali da costruzione diretti verso i territori liberati delle regioni di Zaporozhzhya e Kherson", ha detto Vladimir Rogov, presidente del movimento 'Siamo insieme con la Russia'.
Infine l'annuncio, da parte del Cremlino, che il presidente Vladimir Putin non terrà la conferenza stampa di fine anno per la prima volta in 10 anni, mostra la preoccupazione per il crescente dissenso sulla guerra in Ucraina. E' l'analisi contenuta nel bollettino quotidiano diffuso dall'intelligence della Difesa britannica.
"La conferenza stampa è diventata un appuntamento fisso nel calendario degli impegni pubblici di Putin ed è stata spesso utilizzata come occasione per dimostrare la presunta integrità di Putin - scrivono gli analisti di Londra - Nonostante le domande siano quasi certamente vagliate in anticipo, la cancellazione è probabilmente dovuta alle crescenti preoccupazioni sulla prevalenza del sentimento anti-guerra in Russia". Secondo l'analisi, il Cremlino è particolarmente sensibile "alla possibilità che qualsiasi evento a cui partecipa Putin possa essere dirottato da discussioni non autorizzate sull'operazione militare speciale".












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