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Frana Casamicciola: otto morti, notte di ricerche dei 4 dispersi. Indagini su “allarmi inascoltati”.

Ischia, 29 Nov 2022 - Ieri, a 24 ore dal ritrovamento dei corpi senza vita dei due fratellini, Francesco di 11 anni e Maria Teresa di 6 anni, i vigili del fuoco hanno trovato il corpo di Michele Monti di 15 anni. Adesso si cercano i corpi dei loro genitori, Gianluca Monti e Valentina Castagna. Gli altri due dispersi sono presumibilmente il compagno di Eleonora Sirabella, 31 anni, la prima vittima ritrovata, e di un'altra giovane donna. Come ha riferito ieri il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, al termine della riunione del Centro di coordinamento. I feriti restano 5, di cui solo uno trasportato fin da subito all'ospedale Cardarelli di Napoli. Le ricerche continuano, con sempre più difficoltà, per l'accesso complicato sul luogo del disastro a Casamicciola.

Gli altri filoni sui quali si snoderà il tortuoso percorso di accertamento degli inquirenti, nel fascicolo aperto dalla procura di Napoli, che non è solo documentale, si concentreranno sulla manutenzione degli alvei e sui permessi edili ed eventuali decreti di demolizioni non eseguiti, riguardanti non solo le abitazioni travolte e interessate dalla frana assassina.

Inoltre la Procura di Napoli ha aperto un'inchiesta per disastro colposo, frana colposa e omicidio colposo a carico di ignoti sui fatti di Ischia e nominerà un pool di consulenti per effettuare “verifiche rispetto ai territori e le abitazione colpite dalle frane”.

Sono proseguite anche nel corso della notte le ricerche degli ultimi quattro dispersi di via Celario, nella zona di Casamicciola alta. I vigili del fuoco hanno setacciato metro dopo metro la zona dove ieri sono state ritrovate alcune vittime. In mattinata alcune squadre hanno dato il cambio agli operatori che nelle scorse ore hanno lavorato senza sosta. Intanto, anche questa mattina torneranno in attività i volontari per spalare il fango.

"La tragedia di Ischia tocca almeno due grandi questioni: l'abusivismo e la lentezza esasperante delle procedure", così in una intervista a il Giornale il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, "C'è una responsabilità collettiva della politica che deve dare indicazioni chiare e concrete: leggi meno farraginose e tortuose, poi però se l'abuso non può essere sanato allora deve scattare la tolleranza zero. Non tirare a campare in attesa della prossima sciagura e del prossimo lutto nazionale. Questo è inaccettabile".

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