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Cagliari, 3 Nov 2022 - Maurizio Benini, Donato Renzetti, Valentina Peleggi, Sergey e Lusine Khachatryan, Stephan Zilias, Alexander Malofeev, Jaume Santonja, Daniel Smith, Quartetto Kuss, Sergej Krylov, Michail Lifits, Alevtina Ioffe, Ettore Pagano, Ryan McAdams, Nikolaj Znaider, Valentin Uryupin, Giuseppe Albanese, Dmitry Matvienko, Alessio Allegrini, Simone Lamsma, Jonathan Fournel, Alessandro Carbonare, Enrico Pace, Igor Levit: questi alcuni dei protagonisti della Stagione concertistica 2023 del Teatro Lirico di Cagliari. Una Stagione che guarda, come ormai consuetudine, alla tradizione musicale ed alla qualità artistica e che vede in primo piano l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest’ultimo diretto da Giovanni Andreoli.

La Stagione concertistica vede impegnati l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico da gennaio a novembre 2023. Ognuno dei dodici programmi musicali proposti è eseguito due volte in abbonamento e il complesso corale è impegnato in cinque programmi, in ruoli di assoluta rilevanza. Solisti, pianisti ed ensemble musicali arricchiscono il cartellone con una significativa rassegna da camera della letteratura concertistica classica e moderna.

Entrando nel dettaglio dei singoli programmi musicali, è possibile individuare nella compagine dei direttori, protagonisti della Stagione, alcuni nomi di solida e brillante fama internazionale, affiancati da altri giovani, italiani e non, che vantano già ampi successi di pubblico e critica. Si è, così, cercato un adeguato equilibrio tra i due gruppi, valorizzando i giovani talenti nell’affidare loro repertori adatti a metterne in luce qualità tecniche e musicali ed esaltando le doti di personalità e di dominio tecnico dei direttori di maggiore esperienza.

A Maurizio Benini (Faenza, 1952), direttore d’orchestra e compositore che ritorna a Cagliari, dopo la “sua” Sonnambula di Bellini del 2008 (dvd Dynamic), spetta il compito di dirigere, alla guida delle compagini orchestrale e corale, il concerto d’inaugurazione il 14-15 gennaio che propone all’ascolto la Petite Messe solennelle di Gioachino Rossini.

Direttore musicale della Staatsoper di Hannover, Stephan Zilias debutta a Cagliari il 20-21 gennaio in un concerto che vede brillare la stella internazionale del pianoforte Alexander Malofeev (Mosca, 2001) che la stampa italiana ha così esaltato: «il pianoforte del nuovo millennio ha già un nuovo profeta» (“Il Giornale”), «L’ultimo fenomeno della grande scuola pianistica russa» (“Corriere della Sera”), al suo ritorno a Cagliari (10 aprile 2021, concerto in diretta televisiva e in live streaming), ma all’effettivo debutto con il pubblico in sala.

Il 14 febbraio è in programma il primo, imperdibile appuntamento cameristico che è affidato ai fratelli armeni Sergey (Erevan, 1985) e Lusine (Erevan, 1983) Khachatryan, lui violinista e vincitore sia del Concorso “Jean Sibelius” di Helsinki (2000) che del “Queen Elisabeth” di Bruxelles, lei pianista apprezzatissima e pluripremiata, al loro atteso debutto a Cagliari. Insieme hanno ideato il variopinto programma proposto, che riunisce Sonate di autori distanti tra loro come Bach, Schubert e Respighi, ma collegati da un filo rosso che ci parla di evoluzione del linguaggio musicale e della società in cui viviamo.

A Donato Renzetti, apprezzata ed ormai abituale presenza nelle stagioni cagliaritane, spetta il compito di dirigere, alla guida del complesso orchestrale, il concerto del 25-26 febbraio.

Valentina Peleggi (Firenze, 1983), dall’estate 2020 è Direttore musicale della Richmond Symphony Orchestra (Virginia, USA) e il 3-4 marzo debutta a Cagliari con un programma che spazia da Mozart e Brahms fino alla rara Seconda Sinfonia di Muzio Clementi.

Caratteristica distintiva del Quartetto Kuss che debutta il 21 marzo a Cagliari (suonarono insieme al Quartetto Vogler nel febbraio 2010), è sicuramente la creazione di programmi “concettuali”; proponendo brani basati su temi comuni, il Quartetto offre esperienze uniche sia ad un pubblico abituale sia ai nuovi ascoltatori. Un appuntamento, quindi, da non perdere!

Il giovane direttore spagnolo Jaume Santonja (Bocairent, 1986) ritorna alla guida di entrambi i complessi artistici stabili il 31 marzo e il 1° aprile, dopo il successo dei concerti dello scorso febbraio.

Daniel Smith (1981), giovane e talentuoso direttore australiano (ma abita a Roma), vincitore, tra gli altri riconoscimenti, del secondo premio nel prestigioso “Sir Georg Solti International Conductors’ Competition” nel 2012, ritorna, il 12-13 maggio, sul podio cagliaritano dopo aver diretto in aprile due concerti molto graditi al pubblico e alla critica.

Il 9-10 giugno altro importante debutto a Cagliari per Alevtina Ioffe (Mosca, 1981), giovane direttrice e prima donna russa alla quale è stata affidata la responsabilità di un teatro, il Michajlovskij di San Pietroburgo, in seguito alla scomparsa di Alexander Vedernikov. Solista d’eccezione è il giovanissimo violoncellista Ettore Pagano (Roma, 2003), anche lui al suo debutto in città, fresco di vittoria del prestigioso Concorso Internazionale “Aram Khačaturjan” di Erevan (Armenia), dove ha gareggiato con il Concerto-Rapsodia del celebre compositore armeno, brano che propone anche al Teatro Lirico di Cagliari.

Il violinista Sergej Krylov (Mosca, 1970), musicista sofisticato dalla carriera internazionale ed artista acclamato fra i più virtuosi della sua generazione, ritorna, ancora una volta, a Cagliari in recital il 13 giugno, insieme a Michail Lifits (Tashkent, 1982), giovane pianista uzbeko dalla tecnica strepitosa (vincitore del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni” nel 2009), la cui ultima esibizione a Cagliari risale al 2017.

Il 14-15 luglio è la volta del debutto a Cagliari di Ryan McAdams (St. Louis/Missouri, 1982), poliedrico musicista e raffinato direttore dal curriculum internazionale.

Dopo la pausa estiva la rassegna musicale prosegue, il 15-16 settembre, con il ritorno a Cagliari, ma questa volta nella doppia veste di direttore e violinista, di Nikolaj Znaider (Copenaghen, 1975), uno dei musicisti più versatili ed estrosi di oggi, che, nel marzo 2010, insieme al pianista Robert Kulek, firmò un applaudito recital cameristico.

Valentin Uryupin (Lozova/Ucraina, 1985) è un giovane direttore d’orchestra ucraino d’origine, ma russo di formazione e cittadinanza, al suo debutto a Cagliari il 22-23 settembre. Con lui e i due complessi stabili cagliaritani, si esibisce Giuseppe Albanese (Reggio Calabria, 1979), assente da Cagliari dal 2014, tra i più richiesti pianisti della sua generazione.

La violinista Simone Lamsma (Leeuwarden/Paesi Bassi, 1985) è una delle personalità più influenti del mondo musicale: suona abitualmente con orchestre come quella del Concertgebouw di Amsterdam, con la Filarmonica di New York e la Chicago Symphony. A Cagliari suona con il giovane virtuoso del pianoforte Jonathan Fournel (Sarrebourg/Francia, 1993), fresco di vittoria del prestigioso Concorso “Queen Elisabeth” di Bruxelles (2021). Il loro recital, con il quale debuttano a Cagliari, è il 26 settembre.

Dmitry Matvienko, giovane direttore bielorusso (Minsk, 1990) che due anni fa si è aggiudicato il Premio della Critica dalla Giuria del prestigioso Premio internazionale di direzione d’orchestra “Guido Cantelli” di Novara, ritorna al Teatro Lirico di Cagliari il 13-14 ottobre, ma, anche per lui, si può parlare di un debutto con il pubblico, dal momento che il concerto da lui diretto nel maggio 2021, venne diffuso esclusivamente in diretta televisiva e live streaming per le note disposizioni governative anti-COVID. In questa Stagione dirige sia l’Orchestra che il Coro del Teatro Lirico.

Alessio Allegrini (Poggio Mirteto, 1972), primo corno solista dell’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia di Roma, della Lucerne Festival Orchestra e dell’Orchestra Mozart fondata da Claudio Abbado, che ritorna a Cagliari per la terza volta (concerto nel settembre 2014 con Anna Tifu e i Carmina Burana nell’estate 2022), presenta, il 20-21 ottobre, un programma trascinante e, nello stesso tempo, ricercato.

Un altro talento affermato del panorama internazionale, un altro importante debutto a Cagliari: il 24 ottobre si esibisce, in un imperdibile recital straordinario, Igor Levit (1987), pianista russo naturalizzato tedesco, oggi nel pieno di una folgorante carriera che lo vede protagonista, nel 2023, in tre sole date italiane: Milano (Scala), Roma (Santa Cecilia) e Cagliari.

La Stagione concertistica 2023 si chiude, il 21 novembre, con il concerto di Alessandro Carbonare (Desenzano del Garda, 1967), dal 2003 primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e che si è esibito a Cagliari nel febbraio 2020 (poco prima del confinamentoper la pandemia), ed Enrico Pace (Rimini, 1967), solido pianista dal curriculum internazionale, la cui ultima esibizione a Cagliari risale invece al novembre 2008. Com

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