Kiev, 19 Ott 2022 - Il sito VolyaMedia scrive di avere avuto segnalazioni che le Forze Armate russe avrebbero iniziato a lasciare Kherson.
È possibile che l'uscita delle colonne sia una continuazione dell'evacuazione iniziata qualche giorno fa e non si può affermare che la città sia stata completamente abbandonata anche se i membri dell'amministrazione filo-russa sono fuggiti da Kherson verso la riva sinistra del fiume Dnepr negli ultimi giorni. Sulla riva destra rimangono però molte unità ed equipaggiamenti dell'esercito russo, se dovessero effettivamente ritirarsi anch'esse dalla riva destra, la diga della centrale idroelettrica di Kachovka potebbe essere fatta saltare in aria.
Oleksandr Vilkul, capo dell'amministrazione militare di Kryvyi Rih, ha riferito su Telegram che il 19 ottobre le forze russe hanno colpito un impianto energetico nel distretto di Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk. Diversi insediamenti nel distretto e in un'area della città di Kryvyi Rih sono rimasti senza elettricità.
L'Iran ha inviato degli addestratori in Crimea per aiutare i militari russi a risolvere una serie di problemi con la flotta di droni che Mosca ha acquistato da Teheran. Lo riferisce il New York Times che cita fonti dell'Amministrazione Usa, aggiungendo che gli addestratori appartengono ai Guardiani della Rivoluzione e operano da una base militare russa in Crimea, dalla quale vengono lanciati molti dei droni iraniani.
Infatti Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia intendono sollevare la questione delle forniture di armi iraniane alla Russia durante una riunione a porte chiuse del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite domani.
Lo hanno riferito fonti diplomatiche, citate dalla Reuters, senza però fornire ulteriori dettagli.
Nel frattempo ieri, il Parlamento estone (Riigikogu) ha approvato, con 88 voti favorevoli su 101, una risoluzione in cui la Federazione russa viene definita "Stato terrorista". Oltre a condannare l'aggressione russa all'Ucraina, la risoluzione sottolinea che l'Estonia biasima la violazione dell'integrità territoriale dell'Ucraina e non riconosce l'annessione dei territori occupati sancita attraverso referendum-farsa. Il Parlamento estone invita la comunità internazionale ad adottare misure analoghe", si legge nella risoluzione. "L'Estonia - si legge ancora nel testo - sostiene il popolo, lo Stato e l'Esercito ucraino con tutti i mezzi a sua disposizione e ritiene che solo la vittoria dell'Ucraina potrà restituire la pace in Europa".
E con la consueta non curanza lo stato del terrore iraniano smentisce di inviare droni alla Russia per usarli nella guerra contro l'Ucraina e si dice pronto a discutere con Kiev per chiarire tali affermazioni giudicate "senza fondamento" e "basate su false informazioni". Ma allora i droni che loro fabbricano chi li manda al dittatore russo? Forse lo spirito santo? I dittatori iraniani in quanto a bugie non sono certo secondi a Putin e Trump in quanto fabbriche di notizie false.
Ma in tutto questo l’Iran è pronto al negoziato e al dialogo con l'Ucraina per risolvere queste accuse, ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Nasser Kanani, in un comunicato. "Le affermazioni secondo cui la Repubblica islamica invia armi, tra cui droni da combattimento, per essere usati nella guerra in Ucraina" sono "false", ha aggiunto.











Comments are closed.