Washington, 19 Ott 2022 - Un membro della milizia di estrema destra Oath Keepers ha confessato che l'obiettivo dell'assalto al Congresso, avvenuto il 6 gennaio 2021, era bloccare l'elezione di Joe Biden "con ogni mezzo necessario".
Jason Dolan ha fornito in aula sua versione dei fatti nel corso del processo ai membri degli Oath Keepers, che si tiene a Washington e che vede tra gli imputati anche il leader, Stewart Rhodes.
Dolan ha raccontato in tribunale che, alla vigilia dell'assalto, era convinto che il 6 gennaio ci sarebbe stato uno scontro tra chi sosteneva l'allora presidente Donald Trump e chi Biden, disegnando uno scenario da guerra civile, per cui quel giorno "ha riempito la sua auto di armi ed è partito per Washington per impedire a Joe Biden di assumere la presidenza con qualsiasi mezzo necessario".
Nella sua testimonianza Dolan, un ex marine di 46 anni della Florida, ha detto che i membri del gruppo estremista "volevano mantenere al potere l'allora presidente Donald Trump intimidendo il Congresso". "Eravamo pronti a vincere o morire", ha dichiarato l'estremista. La testimonianza alla Corte distrettuale federale di Washington è la prima, in quasi tre settimane, in cui si afferma chiaramente che il piano era quello di bloccare il risultato elettorale.











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