Kiev, 8 Ott 2022 – Un serbatoio di stoccaggio del carburante ha preso fuoco sul ponte di Crimea. E' quanto riportal a Tass, precisando che "gli archi navigabili del viadotto non hanno subito danni". "È troppo presto per parlare di cause e conseguenze. Sono in corso i lavori per estinguere l'incendio", ha scritto su Telegram Oleg Kryuchkov, consigliere del Governo russo in Crimea.
L'incendio che ha colpito oggi il ponte Kerch che collega la Russia alla Crimea è stato provocato dall'esplosione di un camion: lo ha reso noto il Comitato nazionale antiterrorismo della Russia. Lo riporta la Tass.
Il capo del parlamento locale Vladimir Konstantinov ha detto che l'incendio che ha danneggiato il ponte di Crimea è stato provocato da "vandali ucraini". Lo riporta Ria Novosti. "Ora hanno qualcosa di cui essere orgogliosi - ha scritto - per 23 anni della loro gestione non sono riusciti a costruire nulla degno di attenzione in Crimea, ma sono riusciti a danneggiare la tela del ponte russo. Questa è l'intera essenza del regime di Kiev e dello stato ucraino. Morte e distruzione sono l'unica cosa che sanno fare".
Le forze armate ucraine hanno sparato sei razzi ‘himars’ sulla cittadina di Ilovaisk, nell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk. Lo dicono le autorità locali specificando che il bombardamento è avvenuto intorno alla mezzanotte, ora di Mosca. I razzi sono stati lanciati dall'area di Umanskoye. Un deposito di carburante a Ilovaisk - secondo il sindaco della vicina città di Khatsyzsk, Viktoria Zhukova - è stato colpito ed ha preso fuoco. Restano da accertare eventuali altri danni a cose o persone.











Comments are closed.