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Kiev: in pochi giorni libera anche Lyman. All’Onu oltre 50 paesi quando parla il rappresentante russo lasciamo l’Assemblea.

Kiev, 1 Ott 2022 - "L'esercito ucraino può liberare la città di Lyman nella regione di Donetsk dagli invasori russi in pochi giorni".

Lo ha detto Oleksiy Arestovych consigliere del presidente ucraino Volodymr Zelensky. Lo riporta Unian.

Secondo il dirigente ucraino ci sarebbero "fra i due mila e i cinquemila" soldati russi "completamente circondati".

Sulla prepotente e illegale annessione dei territori ucraini e non russi, Il rappresentante della Russia all’Onu è stato l'unico ad alzare la mano per negare la realtà di uno "spettacolo di marionette andato in scena oggi" in un "tentativo di negare l'ovvio".

Lo ha detto il rappresentante dell'Ucraina al Consiglio di sicurezza dell'Onu, in merito al voto contrario della Russia alla risoluzione di condanna dei referendum di annessione di quattro regioni dell'Ucraina alla Russia. "La realtà - ha aggiunto - è molto diversa. Putin ha cercato di prendere territori che non è riuscito a controllare fisicamente".

Nel frangente il ministero della Difesa della Lituania ha firmato un accordo con la società polacca WB Group per l'acquisto di 37 droni kamikaze e un lanciatore per l'Ucraina. Secondo quanto riferiscono i media ucraini, gli armamenti raggiungeranno Kiev in ottobre o novembre.

Poi non appena un delegato della Russia ha preso la parola, decine di rappresentanti di altri paesi hanno abbandonato la sala dove si svolgeva una conferenza internazionale della cultura, la sessione finale della Conferenza mondiale convocata dall'Unesco a Città del Messico, per protestare contro la guerra in Ucraina. A nome di 48 Paesi, il ministro della Cultura lituano Simonas Kairys ha attaccato "l'aggressione ingiustificabile e illegale" di Mosca contro Kiev, e ha ricordato come la stessa organizzazione abbia verificato danni ad almeno 193 siti culturali ucraini tra cui musei, biblioteche, centri culturali ed edifici storici. Mentre i suoi 'colleghi' lasciavano la sala dell'auditorium, il delegato russo Sergey Obryvalin ha respinto le critiche definendole "inaccettabili".

Infine il ministero dell'Economia ucraino ha invitato le banche ucraine a sostenere l'economia ucraina durante la guerra finanziando l'esportazione di beni, lavori e servizi verso i mercati mondiali. Il ministero dell'Economia, insieme alla banca nazionale Ucraina, ha sviluppato un meccanismo che consente di emettere prestiti a prezzi accessibili per l'esecuzione di contratti di esportazione senza garanzie nell'ambito della copertura assicurativa dell'Agenzia di credito all'esportazione. Poiché per le banche in tempo di guerra prestare agli esportatori contro entrate future nell'ambito di un contratto di esportazione è un'operazione ad alto rischio, il governo si offre di supportare gli esportatori attraverso i meccanismi e i prodotti dell'Agenzia di credito all'esportazione, che aiuterà ad assicurare i rischi per le banche. Il meccanismo di assicurazione del portafoglio dei prestiti emessi per l'adempimento dei contratti di esportazione, è stato lanciato da EKA nel giugno di quest'anno. Oshchadbank, Ukrgasbank e Ukreximbank forniscono sostegno finanziario alle imprese orientate all'esportazione nell'ambito di questo programma. Hanno già finanziato l'assicurazione di 24 contratti.

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