Cagliari, 31 Ago 2022 - Quattordici ispettori dell'Aiea (l'Agenzia internazionale per l'energia atomica) guidati dal segretario generale Rafael Mariano Grossi e incaricati di monitorare la situazione presso la centrale nucleare più grande d'Europa sono arrivati nella città di Zaporizhzhia, nel sudest dell'Ucraina.
Gli ispettori avevano lasciato Kiev questa mattina. Normalmente ci vogliono un paio di ore per raggiungere la centrale nucleare da Zaporizhzhia, ma non è chiaro quanto tempo ci metteranno gli ispettori, data la complessità sul campo e la difficoltà ad attraversare zone controllate dai russi.
Nel mentre gli occupanti filorussi della regione di Zaporizhzhia hanno annunciato che non rilasceranno pass speciali ai partecipanti alla missione dell'Aiea in modo che possano raggiungere rapidamente la centrale nucleare. Lo scrive Ukrainska Pravda. La missione dovrà "fare la fila" per entrare nella parte controllata dalle forze di Mosca, ha detto Volodymyr Rogov membro del consiglio regionale filorusso locale. Il politico ha sottolineato come gli ispettori potrebbero raggiungere la centrale "rapidamente e senza ostacoli dalla Russia" ma ha anche aggiunto di aspettarsi che la missione arrivi a Energodar domani in mattinata.
Sul versante dei visti ai cittadini russi il Ppe si schiera contro i permessi a turisti russi: "È inaccettabile che i turisti russi si divertano sulle nostre spiagge europee e nei nostri ristoranti mentre i loro connazionali uccidono gli ucraini".
Lo scrive il Partito popolare europeo sul suo profilo Twitter, dove ha lanciato una campagna con le dichiarazioni di vari europarlamentari contro le facilitazioni ai visti russi proprio mentre i ministri degli Esteri stanno discutendo sul tema nel Consiglio informale di Praga.










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