Kiev, 15 Ago 2022 - L'artiglieria ucraina avrebbe centrato il quartier generale del gruppo di mercenari russi del battaglione Wagner a Popasna, nell'autoproclamata repubblica di Lugansk nel Donbass controllato dalle forze russe.
Lo rivelano fonti ufficiali locali e anche fonti filorusse citate dalla Bbc, che però per ora non si pronunciano sulle vittime dell'attacco né forniscono ulteriori dettagli. Considerato legato al Cremlino - che però lo nega, il gruppo paramilitare Wagner opera anche il Siria, in Libia, nella Repubblica centrafricana e ora nel Mali, ed è accusato di crimini di guerra e di violazioni dei diritti umani.
In un Ucraina ci sono ancora troppe spie e il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha rimosso i responsabili degli uffici del Servizio di sicurezza nazionale (Sbu) di Kiev e della regione della capitale, di Ternopil e di Leopoli.
Lo riferisce Ukrinform. I relativi decreti sono stati pubblicati sul sito del capo dello Stato. Artem Bondarenko, che era il capo dell'Ufficio Sbu nella regione di Leopoli, è stato nominato capo della Direzione principale della Ssu a Kiev e nella regione di Kiev. Gli altri due Serhiy Zayats, di capo della direzione principale della Ssu a Kiev e nella regione di Kiev e Yuri Boreichuk, capo del servizio di sicurezza dell'Ucraina nella regione di Ternopil, sono stati mandati via.
"Primo colloquio nella storia delle relazioni" dei nostri due paesi "con il presidente del Niger Mohamed Bazoum. L'ho ringraziato per il supporto all'Ucraina alle Nazioni Unite, concordato sullo sviluppo della cooperazione bilaterale e della partecipazione a progetti internazionali. Ho assicurato che l'Ucraina rimarrà un garante della sicurezza alimentare". Ad affermarlo in un tweet è il presidente dell'Ucraina, Volodomyr Zelensky.










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