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Da ieri l’Italia piange Piero Angela. Il figlio, “Buon viaggio papà”: l’annuncio in un tweet del figlio Alberto.

Roma, 14 Ago 2022 – Ieri si è spento a 93 anni Piero Angela, ad annunciarlo sui suoi profili social il figlio Alberto.

Nato a Torino nel 1928, Piero Angela è stato un divulgatore scientifico, giornalista, conduttore televisivo e saggista. L'Italia ed il mondo perdono uno dei personaggi della cultura più amati. Martedì 16 agosto, dalle 11.30 in Campidoglio - a quanto si apprende - sarà allestita la camera ardente. A seguire è previsto il funerale laico.

Piero Angela aveva iniziato la sua carriera giornalistica in Rai come cronista radiofonico, divenendo poi inviato e conduttore del tg. La sua grande popolarità è legata ai suoi programmi di divulgazione scientifica, da Quark a Superquark - per citare solo i più importanti - con i quali ha fondato per la televisione italiana una solida tradizione documentaristica iniziando, forse per primo, a raccontare la scienza usando un linguaggio comunicativo innovativo ed alla portata di tutti.

Ha ottenuto numerosi premi non solo in Italia ma anche all'estero (negli Stati Uniti e in Giappone) e ha ricevuto a Parigi il prestigioso premio internazionale Kalinga dell'Unesco per la divulgazione scientifica. Per la sua attività di divulgatore gli sono state attribuite otto lauree honoris causa.

Sono tre le onorificenze conferitegli dalla Presidenza della Repubblica: il 2 aprile 2002 la Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte, il 26 maggio 2004 la nomina a Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana e l'11 maggio 2021, l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Nei giorni scorsi il decano della Rai, aveva voluto lasciare al sito Internet del suo programma SuperQuark, l'ultimo messaggio di saluto ai telespettatori: "Cari amici, mi spiace non essere più con voi dopo 70 anni assieme. Ma anche la natura ha i suoi ritmi", un saluto ai telespettatori, sempre fedeli e numerosissimi in un percorso durato diversi decenni, che aveva lasciato ai social: "Malgrado una lunga malattia - continua nel post - sono riuscito a portare a termine tutte le mie trasmissioni - e poi, concludendo - carissimi tutti, penso di aver fatto la mia parte. Cercate di fare anche voi la vostra per questo nostro difficile Paese".

"Provo grande dolore per la morte di Piero Angela - scrive il presidente della Repubblica Sergio Mattarella - intellettuale raffinato, giornalista e scrittore che ha segnato in misura indimenticabile la storia della televisione in Italia, avvicinando fasce sempre più ampie di pubblico al mondo della cultura e della scienza, promuovendone la diffusione in modo autorevole e coinvolgente. Esprimo le mie condoglianze più sentite e la mia vicinanza alla sua famiglia, sottolineando che scompare un grande italiano cui la Repubblica è riconoscente". Nell'aprile del 2021 conferì al giornalista la il riconoscimento di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica italiana.

Questa la nota del presidente della Rai Marinella Soldi e l'amministratore delegato Carlo Fuortes: "Prepararsi al futuro è il titolo scelto da Piero Angela per la prossima edizione del suo Superquark. Novantatré anni di età, maestro nella divulgazione scientifica, manteneva intatta curiosità di un bambino che scopre il mondo. Al suo entusiasmo per la conoscenza e per la scoperta la Rai e l’Italia intera devono molto. Le sue trasmissioni hanno saputo raccontare a tutti in modo semplice e affascinante argomenti complessi, aspetti del sapere che in passato erano riservati alle fasce più istruite della popolazione. Piero Angela nella sua lunga attività per la Rai ha mostrato come si possa fare un uso alto e insieme popolare del mezzo televisivo, realizzando un modello esemplare di servizio pubblico. Sperimentatore di tecniche televisive all’avanguardia, era amatissimo in azienda per professionalità e dedizione al lavoro. Sapeva valorizzare il contributo di ognuno, consapevole che la televisione richiede gioco di squadra". 

Per ricordare stasera su Rai1 cambierà programmazione per trasmettere, senza alcuna interruzione pubblicitaria, una nuova puntata di “Superquark”, alle 21.25- Si apre con il backstage della serie della Bbc dedicata al gioco della seduzione nel mondo animale. Girare in natura non è facile. E le cose si complicano ulteriormente se si vuole riprendere un corteggiamento. Bisogna appostarsi per ore, giorni o settimane per cogliere il momento giusto. E le condizioni sono sempre disagevoli. Le immagini mostreranno i documentaristi sotto le piogge torrenziali, di notte, divorati dalle zanzare o in mezzo ai salmoni dovendo stare attenti agli orsi. È un doveroso omaggio a chi non solo realizza filmati unici, ma permette di conoscere meglio la Natura, per contribuire a salvarla. Nel servizio di Barbara Bernardini, invece, il racconto di una ragazza guarita da una malattia del fegato grazie alla terapia genica. Obiettivo, inoltre, sui rifiuti organici e i residui agricoli, fra i più difficili da smaltire.

"L'Italia è profondamente grata a Piero Angela - dichiara il presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi -  È stato maestro della divulgazione scientifica, capace di entrare nelle case di generazioni di italiani con intelligenza, garbo, simpatia. Le sue trasmissioni e i suoi saggi hanno reso la scienza e il metodo scientifico chiari e fruibili da tutti. Il suo impegno civile contro le pseudoscienze è stato un presidio fondamentale per il bene comune, ha reso l'Italia un Paese migliore. Piero Angela è stato un grande italiano, capace di unire il Paese come pochi. Ai suoi cari, le condoglianze del Governo e mie personali".

A partire dal 1968, si dedica ai documentari: i primi furono dedicati alla scoperta dello spazio e al programma "Apollo", il piano americano che condusse allo sbarco dei primi uomini sulla Luna con la missione Apollo 11 nel luglio 1969. Dal 1971 conduce numerose trasmissioni d'informazione e programmi educativi, utilizzando e reinventando sempre formule diverse, con un linguaggio curato e sempre in evoluzione: "Destinazione Uomo", "Da zero a tre  anni", "Indagine sulla parapsicologia" e "Nel cosmo alla ricerca della vita".

A partire dal 1981 conduce "Quark", una delle prime  trasmissione televisiva di divulgazione scientifica destinata al vasto pubblico, che sfrutta in modo nuovo e originale le risorse della comunicazione televisiva: i documentari della Bbc e di David  Attenborough, ma anche i cartoni animati di Bruno Bozzetto, la cui immediatezza risulta efficacissima per spiegare i concetti più difficili, e poi le interviste con gli esperti, le spiegazioni in studio, strumenti di comunicazione televisiva oggi diffusissimi ma di cui Piero Angela fu assoluto precursore nella tv pubblica.  

Quark - programma trasmesso da Rai 1 - ha subito un grande successo e darà vita ad altre trasmissioni: ''Quark speciale'', ''Il mondo di Quark''  (documentari naturalistici), ''Quark Economia'', ''Quark Europa'' (con contenuti socio-politici). 
Crea poi la serie "Quark italiani", facendo produrre ad autori italiani una cinquantina di documentari su argomenti come natura, ambiente, esplorazione, animali, alcuni  realizzati assieme al figlio ventenne Alberto in Africa, ambiente dove compie i suoi studi paleoantropologici sugli antenati dell'uomo.   

 Nel 1983 realizza nove film-dossier, che affrontano argomenti scientifici. Curerà poi le "Pillole di Quark" - circa 200 brevi spot di 30 secondi ognuno - che passano oltre 5.000 volte nei programmi durante la programmazione di Rai1.     

 Realizza in seguito grandi serie tv di grande innovazione: viaggia dentro il corpo umano con "La macchina meravigliosa" (8 puntate in onda nel 1990), nella preistoria con "Il pianeta dei dinosauri", 1993 (4 puntate) e nello spazio: con il "Viaggio nel cosmo", 1998 (7 puntate): le serie sono realizzate con il figlio Alberto e vengono girate anche in lingua inglese: verranno poi esportate in oltre 40 nazioni, dall'Europa all'America, fino ai paesi arabi e alla Cina.

Nella sua lunga carriera svolge un'intensa attività di educazione scientifica non solo in tv ma anche tenendo conferenze e scrivendo articoli su quotidiani e riviste (ad esempio ha curato la rubrica "Scienza e società" sul settimanale "Tv Sorrisi e Canzoni"). Allo scopo di promuovere indagini scientifiche che smascherino eventi paranormali di dubbia attendibilità, nel 1989 Piero Angela fonda il Cicap (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale), che fa parte dell'European Council of Skeptical Organizations.

Quasi sterminata la sua produzione letteraria, libri sempre di carattere divulgativo: Nel cosmo alla ricerca della vita (1980), La macchina per pensare (1983), Oceani (1991), La sfida del secolo (2006), Perché dobbiamo fare più figli (con L. Pinna,2008), A cosa serve la politica? (2011), Dietro le quinte della Storia. La vita quotidiana attraverso il tempo (con A. Barbero, 2012), Viaggio dentro la mente: conoscere il cervello per tenerlo in forma (2014), Tredici miliardi di anni, il romanzo dell'universo (2015), Gli occhi della Gioconda (2016). Nel 2017 ha pubblicato il libro autobiografico intitolato "Il mio lungo viaggio".   

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