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Arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 20enne marocchino residente a Decimoputzu dai carabinieri della compagnia di Cagliari.

Cagliari, 6 Ago 2022 - Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, ieri alle ore 09:15 a Cagliari, al termine di alcuni accertamenti, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia del capoluogo, hanno arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 20enne marocchino residente a Decimoputzu, di fatto senza fissa dimora, già gravato da precedenti denunce.

I militari, alle ore 05:15 circa del mattino, su segnalazione giunta alla centrale operativa di una persona in possesso di sostanze stupefacenti che si trovava all’interno di un esercizio commerciale, sono intervenuti in Via Sant’Eulalia n. 25 presso un’attività di vendita di “kebab”, dove hanno appurato la presenza del ragazzo e di un altro giovane connazionale.

Nella circostanza, a seguito di perquisizione personale, il nordafricano è stato trovato in possesso di 0,51 grammi di Lyrica, 13,50 grammi di Marijuana e 0,37 gr di Hashish, nonché della somma contante di 20 euro. Le sostanze stupefacenti e il denaro sono stati sottoposti a sequestro e l’extracomunitario è stato dichiarato in arresto e al termine delle formalità di legge in caserma, è stato accompagnato e rinchiuso presso la casa circondariale di Uta, in attesa dell’udienza di convalida.

Nota - Il Pregabalin (nome commerciale Lyrica), usato negli adulti per il trattamento di alcune forme di epilessia, nel trattamento del dolore neuropatico centrale e periferico e del disturbo d’ansia generalizzato, è una nuova droga molto in voga tra i giovani. Soprattutto Oltralpe.

L’avviso rivolto ai medici dall’Ansm - “Questi farmaci vengano sempre più utilizzati per scopi ricreativi – avverte in un nota la francese Agence Nationale de Sécurité du Medicament (ANSM). Le prime segnalazioni di abuso sono avvenute in Europa nel 2010 e dalla rete francese di sorveglianza sulle dipendenze nel 2011 “A causa di questi abusi e del conseguente rischio di dipendenza, sono stati svolti studi specifici condotti con i pazienti”. Queste ricerche hanno confermato il rischio di dipendenza e di abuso “già dai primi mesi di trattamento”. Il lavoro degli esperti ha anche dimostrato che “una popolazione di pazienti trattati con metadone (un noto trattamento per la dipendenza da eroina) abusa di pregabalin“. Un aumento del consumo di questo trattamento in pazienti a rischio è stato di conseguenza individuato dalle autorità sanitarie. Inoltre, l’ultimo rapporto nazionale di tracciabilità nella vigilanza sulle dipendenze in Francia, ha dimostrato che i pazienti che abusano di pregabalin si procurano questo farmaco in modo illegale. 

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