Cagliari, 3 Ago 2022 - Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, stanotte alle ore 03:00 circa a Cagliari, al termine di un intervento operativo e di alcuni accertamenti, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia della città, hanno arrestato nella quasi flagranza del reato di rapina aggravata in concorso e contestualmente deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per i reati di ricettazione e detenzione illegale di munizioni, un 42enne albanese residente a Cagliari, disoccupato, con precedenti e un 27enne di Iglesias, disoccupato, noto per pregresse vicende giudiziarie.
I militari, alle ore 23:10 circa, su segnalazione giunta alla centrale operativa di Via Nuoro, si erano recati in Via Is Mirrionis, dove un 24enne di Furtei ha riferito loro che, poco prima, mentre camminava nella vicina Via Trincea dei Razzi, mentre tornava a casa, era stato avvicinato da due conoscenti, di cui uno straniero che aveva due coltelli a serramanico rispettivamente nella mano destra ed in quella sinistra, ed un italiano che impugnava una mazza da golf in metallo. I due poco amabili interlocutori della notte, gli hanno quindi intimato, minacciandolo coi loro arnesi, di consegnar loro quanto in suo possesso.
Pertanto la vittima ha lasciato cadere una borsa contenente effetti personali ed un portafoglio contenente 200 euro, per poi darsi alla fuga verso la vicina Via Is Mirrionis, mentre i due malviventi si erano diretti verso Via Tolmino.
In seguito, i militari, sulla base delle descrizioni fornite dal giovane, sono riusciti a rintracciare i due rapinatori ancora per strada all’altezza del civico 4 di Via Tolmino. E subito dopo, nel corso di una perquisizione personale e domiciliare, la pattuglia dell’Arma ha rinvenuto, nella disponibilità dei due autori del reato, un coltello a serramanico della lunghezza di 22 cm di cui 10 cm di lama, un altro della lunghezza di 13,5 cm di cui 6 di lama, una mazza da golf in metallo, nonché 2 cartucce cal. 9x21 incamiciate, una cartuccia cal. 7,65 incamiciata, 4 cartucce a salve cal. 9x21, vario materiale di verosimile provenienza furtiva, documenti e carte di credito intestate a varie persone, svariati capi di abbigliamento muniti del cartellino del prezzo, un paio di scarpe e 3 taglia capelli elettrici.
Durante l'espletamento dell’attività di servizio, è stata altresì rinvenuta la borsa contenente effetti personali di proprietà del giovane rapinato che, presso gli uffici del reparto operante, è stata restituita alla vittima.
Quanto riconducibile a precedenti reati, è stato sottoposto a sequestro in attesa di essere versato all’ufficio corpi di reato della Procura. I due arrestati sono stati associati alla casa circondariale di Uta in attesa dell’udienza di convalida.










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