Gesturi (SU), 24 Lug 2022 - All'origine del terribile gesto ci sarebbe il rancore del 65enne allevatore di pecore verso i cacciatori di zona, il tutto per difendere il suo ovile dai cani da caccia che attraversano la "Giara" e le campagne dell'altopiano.
Infatti alcune settimane fa proprio un cacciatore 60enne di Genoni, era a caccia nella zona col suo cane Pedro, razza segugio, quando come a volte accade, il cacciatore ha perso di vista il segugio. Ma dopo alcune ore di cammino e di ricerche grazie al collare Gps, il padrone riesce a ritrovarlo ma l'animale era morto, da pochi minuti, colpito più volte alla testa con una grossa pietra.
Il presunto autore che avrebbe colpito il cane era ancora a poche decine di metri, tra la boscaglia, sorpreso mentre stava cercando di nascondere l'animale proprio mentre seguendo il Gps, arrivava in zona il proprietario. Il tentativo di fuga verso il suo ovile poco distante non è servito a niente e i carabinieri della Stazione del paese, messi in allerta, sono giunti sul posto immediatamente. In seguito analizzando i particolari della vicenda e focalizzando gli approfondimenti proprio su M P, di Gesturi, noto alle forze di polizia, è stato quindi denunciato all'Autorità Giudiziaria per uccisione di animale.











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