Oristano, 16 Lug 2022 – Il personale della Polizia di Stato di Oristano, su disposizione della locale Procura della Repubblica, ha dato esecuzione ad una misura cautelare nei confronti di un giovane ventenne del capoluogo, resosi responsabile di numerosi furti avvenuti in città.
Gli agenti della Terza sezione della Squadra Mobile della Questura, dopo accurate indagini, hanno identificato il ragazzo responsabile di aver compiuto numerosi furti all’interno di alcune chiese cittadine, ai danni di attività commerciali, parcometri e ignari cittadini.
Già l’estate scorsa, il giovane si era reso responsabile di numerosi reati contro il patrimonio tra i quali un ingente furto compiuto in danno di una coppia di turisti tedeschi che, durante la vacanza nella borgata marina di Torregrande, erano stati vittima dell’azione predatoria del malvivente.
Questi, dopo aver preso di mira le vittime, approfittando di un momento di distrazione, non ha esitato ad introdursi all’interno del loro camper e fare razzia degli oggetti di valore custoditi all’interno. In quell’occasione le forze messe in campo dalla Polizia di Stato, hanno consentito di risalire all’autore del furto e ritrovare parte della refurtiva nascosta nella vicina pineta di Torregrande, rinvenuta unitamente al provento di altri furti compiuti lungo le spiagge del Sinis.
Il fermato in quell’occasione fu sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora, terminata la quale, tornato a Oristano, non ha esitato a mettere nuovamente in atto la sua condotta criminale.
Numerosi i furti posti in essere dal pregiudicato, in particolare due in danno delle casse automatiche installate nei parcheggi della locale via Cagliari, due all’interno della Cattedrale di “Santa Maria Assunta” di Oristano e ben quattro raid compiuti all’interno del santuario “Madonna del Rimedio” di Donigala, in occasione dei quali il parroco si è visto costretto a limitare gli orari di accesso a discapito dei fedeli che si recavano per i momenti di preghiera. E, assieme ad un minorenne, qualche mese fa ha tentato di rubare all’interno di edifici di proprietà del Comune di Oristano non riuscendo nell’intento ma danneggiando parti degli arredi.
Inoltre il ragazzo è ritenuto ladro seriale di biciclette, e gli agenti della Squadra Mobile della Questura oristanese, sono riusciti ad attribuirgli due furti ai danni di cittadini oristanesi. Poi i mezzi sono stati rinvenuti e consegnati ai legittimi proprietari.
In un episodio nel lungomare di Torregrande il malvivente, confondendosi tra i turisti, dopo aver infranto il vetro di un veicolo in sosta, aveva rubato un borsello lasciato dentro la vettura. In seguito ha tentato di utilizzare le carte di credito trovate all’interno ma personale della Mobile è riuscito a recuperarle unitamente ai documenti che venivano restituiti ai legittimi proprietari.
In ultimo, qualche notte fa, dopo aver forzato la porta di ingresso di una attività commerciale, ha portato via dall’interno, un tablet e altro materiale che poi cercava di rivendere; anche in questo caso il giovane veniva però identificato grazie alle telecamere e la refurtiva restituita al titolare del negozio.
Il giovane, destinatario della misura di prevenzione dell’Avviso Orale del Questore di Oristano, ha continuato comunque a vivere del provento di furti che commetteva quasi giornalmente.
Malgrado gli stratagemmi ideati per nascondere la refurtiva e camuffare gli abiti che utilizzava in occasione dei raid predatori, grazie ai numerosi impianti di video-sorveglianza presenti in città e alle certosine indagini della Polizia di Stato, il soggetto è stato compiutamente identificato, sottoposto a misura cautelare disposta dal G.I.P. e parte della refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.











Comments are closed.