Roma, 20 Giu 2022 - Ancora in crescita la curva epidemica in Italia. Sono 16.571 i nuovi casi Covid nelle ultime 24 ore, contro i 30.526 di ieri ma soprattutto i 10.371 di lunedì scorso.
I tamponi processati sono 79.375 (ieri 160.211) con il tasso di positività che vola dal 19,1% al 20,9%, mai così alto dallo scorso inverno.
I decessi sono 59 (ieri 18). Il numero delle vittime totali da inizio pandemia sale così a 167.780.
Le terapie intensive sono 10 in più (ieri +6) con 23 ingressi giornalieri, e diventano in tutto 209, mentre nei reparti ordinari si contano 187 pazienti in più (ieri +67), per un totale di 4.585. E' quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.
Con quelli di oggi diventano 17.896.065 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 574.649 (-18.699), 569.855 le persone in isolamento domiciliare.
I ricoverati in terapia intensiva sono 209 (+10). I dimessi/guariti sono 17.153.636 con un incremento di 35.545 unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è il Lazio (2.634).
Del Covid "bisognerà preoccuparsene ancora per un po', purtroppo bisogna farlo perché la sua elevatissima contagiosità, ben superiore a morbillo e varicella. Omicron5 rialza e rialzerà i casi, continueremo ad averne di gravi, seppur in modo proporzionale". Così a Rai Radio1, ospite di 'Un Giorno da Pecora', il virologo dell'Università Statale di Milano Fabrizio Pregliasco. Per non esser contagiati "da Omicron 5 non basta aver avuto il Covid e l'avere fatto tre dosi", ha aggiunto specificando che "Omicron 5 è quattro volte tanto un'influenza forte". L'ondata pandemica è "a metà strada, il picco ci sarà verso fine luglio", precisa consigliando, in merito alla mascherina, di indossarla al mare "nei momenti di affollamento prima di andare sulla battigia, ad esempio all'ingresso degli stabilimenti".










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