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Guerra in Ucraina: Biden in missione in Corea del Sud e Giappone, mentre si trova in Asia firmerà il pacchetto di armi e aiuti all’Ucraina da 40 miliardi di dollari. Zelensky: “Nel Donbass è l’inferno”.

Kiev, 20 Magg 2022 - Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è partito per una missione in Corea del Sud e in Giappone. L'obiettivo del viaggio del capo della Casa Bianca è consolidare la leadership degli Stati Uniti in Asia, dove la crescente potenza commerciale e militare cinese sta minando il 'dominio' di Washington. Ma l'attenzione dell'Amministrazione Usa è comunque focalizzata sulla guerra in Ucraina. Prima della partenza per l'Asia, Biden ha incontrato la prima ministra svedese Magdalena Andersson e il presidente finlandese Sauli Niinisto, dopo che i due Paesi hanno formalmente chiesto di aderire alla Nato. Inoltre, la Casa Bianca ha annunciato che Biden firmerà, mentre si trova in Asia, il massiccio pacchetto di armi e aiuti all'Ucraina da 40 miliardi di dollari approvato dal Congresso. Firmare il disegno di legge "rapidamente" garantirà continuità nel flusso di finanziamenti, ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan ai giornalisti a bordo dell'Air Force One in rotta verso Seul. 

 Il ministero degli Esteri russo ha affermato che prenderà in considerazione l'apertura dell'accesso ai porti ucraini del Mar Nero solo se verrà presa in considerazione anche la rimozione delle sanzioni contro la Russia. Il viceministro degli esteri russo, Andrei Rudenko, ha affermato: “Non bisogna solo appellarsi alla Federazione Russa, ma anche guardare a fondo l'intero complesso delle ragioni che hanno causato l'attuale crisi alimentare". E a tal proposito fa riferimento alle "sanzioni che sono state imposte alla Russia dagli Stati Uniti e dall'Ue che interferiscono con il normale libero scambio, che comprende prodotti alimentari tra cui grano e fertilizzanti”. Le osservazioni di Rudenko arrivano dopo che il capo dell'alimentazione delle Nazioni Unite, David Beasley, ha supplicato Vladimir Putin, dicendo che milioni di persone sarebbero morte in tutto il mondo a causa del blocco russo dei porti del Mar Nero. 

"C'è l'inferno, e non è un'esagerazione". Nel suo quotidiano messaggio serale, il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha dato una terribile valutazione della situazione nel Donbass, che definisce “completamente distrutto”. "Il brutale e assolutamente inutile bombardamento di Severodonetsk, con 12 morti e decine di feriti in un solo giorno - ha proseguito - I bombardamenti di altre città, gli attacchi aerei e missilistici dell'esercito russo: tutto questo non è solo ostilità bellica. Questo è un tentativo deliberato e criminale di uccidere il maggior numero possibile di ucraini". 

"Oggi non ci stiamo solo difendendo. Abbiamo condotto una serie di contrattacchi riusciti". Così il generale Valeriy Zaluzhny, comandante in capo dello stato maggiore ucraino al Comitato militare della Nato. “Le forze ucraine hanno sbloccato gli assedi di Kharkiv e Mykolaiv e stanno combattendo nella direzione di Kherson”, ha detto.  Zaluzhny ha affermato inoltre che "gli ucraini stanno pagando un prezzo altissimo per la libertà e la scelta europea e che l'Europa sta vivendo la più grande crisi di sicurezza dalla seconda guerra mondiale". 

Il Presidente ucraino, Volodymir Zelensky ha commentato - con un post sul suo profilo Facebook - "il primo processo in Ucraina a un criminale di guerra russo. È già iniziato. E si concluderà con un completo ripristino della giustizia già nell'ambito del tribunale internazionale. Sono sicuro di questo. Troveremo e perseguiremo tutti coloro che danno ordini penali e li eseguono". 

I timori dell'Eliseo per una possibile espansione del conflitto. Il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato che la crisi in Ucraina potrebbe estendersi alla vicina Moldova. Il Presidente francese ha incontrato la sua controparte moldava, Maia Sandu, a Parigi. "L'invasione russa dell'Ucraina rappresenta una minaccia per la stabilità dell'intera regione, in particolare per la Moldova. I recenti incidenti in Transnistria mostrano che non è esclusa la diffusione del conflitto nei paesi vicini. La Francia segue da vicino la situazione della sicurezza e tutti i tentativi di violare la stabilità, la sovranità e l'integrità territoriale della Moldova", ha affermato Macron.

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