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Guerra in Ucraina: continuano gli attacchi russi all’acciaieria di Mariupol ma si tratta per liberare i militari assediati. Ancora tensioni Usa-Russia sull’allargamento della Nato.

Kiev, 13 Magg 2022 - Esponenti della Croce Rossa e delle Nazioni Unite si incontreranno con rappresentanti russi per negoziare l'evacuazione dei soldati ucraini da Azovstal. Lo ha detto la vice premier ucraina Iryna Vereshchuk spiegando che "idealmente la missione di salvataggio avrà diverse fasi, a partire dall'evacuazione dei feriti gravi". Secondo Vereshchuk nell'acciaieria non ci sono solo i combattenti del battaglione Azov ma anche soldati e ufficiali delle Forze Armate, della Polizia Nazionale e delle guardie di frontiera. 

Intanto secondo il leader tartaro di Crimea Mustafa Dzhemilev, la Turchia ha proposto un piano per evacuare le truppe ucraine da Mariupol. Secondo il piano, i militari rimarrebbero in Turchia fino alla fine della guerra, senza l'opportunità di combattere. 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo aver parlato a "Porta a porta" ("sì a negoziati ma senza ultimatum e solo se i russi escono dal Paese") non ha rinunciato al consueto messaggio alla nazione. "Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina le truppe russe hanno distrutto 570 strutture sanitarie e 101 ospedali, è una cosa senza senso, una barbarie". Queste le parole di Zelensky nel video diffuso in serata. "Ricostruiremo tutti gli ospedali distrutti dagli occupanti, tutte le scuole, tutte le università che hanno bombardato, tutte le case, i ponti, le aziende" ha assicurato. 

La Nato è un'alleanza "difensiva e non offensiva". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki, replicando alle parole di Mosca che, commentando la candidatura della Finlandia a entrare nell'Alleanza atlantica, aveva parlato di decisione minacciosa. Nell'espansione dell'Alleanza atlantica, ha spiegato Psaki, "non deve essere vista alcuna intenzione aggressiva".  

Restando negli Stati Uniti, il segretario alla Difesa, Lloyd Austin, ha parlato con il suo omologo di Kiev, Oleksii Reznikov, per discutere la situazione nell'est dell'Ucraina e rassicurare sull'impegno di Washington. Lo riporta il Pentagono. Austin ha "ribadito l'impegno degli Stati Uniti che puntano a rinforzare la capacità dell'Ucraina di rispondere all'aggressione russa". 

Sul campo. "Nella regione di Donetsk, i russi stanno avanzando nella direzione di Lyman, ma stanno subendo perdite devastanti". Lo ha detto in tv il capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, come riporta l'agenzia Ukrinform. "La situazione nella regione è difficile, anche se controllata" ha spiegato, precisando che non c'è un solo insediamento in regione che non sia stato bombardato. Il fronte più caldo è Avdiivka, che viene bersagliato quasi 24 ore su 24. 

Il satellite Planet Labs ha registrato l'espansione delle fosse comuni in due villaggi dell'Oblast di Donetsk, a nord-ovest di Mariupol: lo ha riferito il progetto investigativo Schemes di Radio Free Europe/Radio Liberty. La fossa comune nel cimitero di Stariy Krym è quasi raddoppiata e ha raggiunto i 340 metri. Secondo l'amministrazione comunale di Mariupol, le tombe stanno crescendo a causa delle centinaia di civili uccisi dalle truppe russe. 

"Nel loro desiderio di strangolare la Russia, le potenze occidentali sono pronte a tutto, incluso far resuscitare il nazismo": lo ha affermato la missione permanente della Federazione Russa presso le Nazioni Unite a Ginevra in una dichiarazione riportata dalla Tass. Ieri il Consiglio per i Diritti umani dell'Onu ha votato a larga maggioranza a favore dell'apertura di un'inchiesta sulle presunte gravi violazioni commesse dalle forze russe in Ucraina. 

Il rinvio del divieto di utilizzo del petrolio russo nel prossimo pacchetto di sanzioni dell'Ue contro la Russia starebbe guadagnando consensi tra i Paesi dell'Unione, dopo che l'Ungheria ha dichiarato che sarebbe troppo dannoso per la sua economia. Lo riporta Bloomberg, citando diplomatici dell'UE. Tuttavia, i governi stanno ancora spingendo per un accordo sull'intero pacchetto entro lunedì, quando i ministri degli Esteri dell'Unione si riuniranno a Bruxelles.

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