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Agenti del Corpo Forestale di Cagliari e Iglesias arrestano un 26enne di Vallermosa, incensurato per una serie d’incendi appiccati nel 2021.

Cagliari, 10 Magg 2022 – Al termine dell’attività investigativa dei Nuclei investigativi specialistici (Nipaf) del Corpo forestale di Cagliari e Iglesias, è stato individuato un incendiario seriale considerato responsabile di almeno otto incendi appiccati nel 2021: si tratta di un 26enne di Vallermosa, incensurato.

Nei mesi di luglio e agosto dello scorso anno, una serie di incendi (in totale trentuno) si erano sviluppati dalle cunette della strada tra Vallermosa, Siliqua e Villacidro. Le caratteristiche di questi eventi hanno fatto suppore di reati di tipo seriale: la ripetitività dei roghi, innescati nella vegetazione delle cunette di strade ad alta percorrenza al fine di propagarsi velocemente nella vegetazione; gli ordigni utilizzati per l'innesco che non lasciavano alcuna traccia.
Monitorando la zona, gli agenti del Corpo forestale sono poi riusciti a concentrare la propria attenzione nei confronti di un fuoristrada che percorreva le strade più volte in tempi compatibili con l'innesco degli incendi. 

Pertanto dalle immagini, gli investigatori hanno appurato che dall’auto, durante la marcia, veniva lanciato un oggetto infuocato nella cunetta stradale, dando vita alle fiamme che si propagavano nei campi incolti e nella macchia mediterranea: solo grazie al tempestivo intervento delle squadre antincendio dell’agenzia Forestas e dei volontari, coordinate dal Corpo forestale, la superficie complessiva interessata veniva contenuta a soli 4 ettari e proprio grazie alla pronta operatività si riusciva ad individuare l'ordigno utilizzato dall’incendiario. E tenuto conto dell'orario e dei giorni scelti per l'innesco, in alcuni casi si trattava di giornate classificate con “pericolo estremo di incendio” dalla Protezione civile ed è emerso anche che la volontà era quella di procurare il maggior danno possibile.

Quindi, considerando le circostanze relative alle modalità esecutive, alla ripetitività e alla gravità del reato, per l’incendiario, è stata richiesta la misura cautelare degli arresti domiciliari. 

La pena prevista è fino a 7 anni di reclusione, ma qualora venisse riconosciuta l'aggravante dell'incendio boschivo la pena massima è di 10 anni.

Con quella odierna sono cinque le misure cautelari applicate in Sardegna a seguito dell'attività investigativa del Corpo forestale relativamente agli incendi del 2021.

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