Guasila (Ca), 3 Magg 2022 - Ieri a Guasila, i carabinieri della Stazione del paese ed i colleghi della Stazione di Barumini, a seguito di una richiesta giunta su utenza 112, sono intervenuti in quella via San Giovanni dove, al termine di alcuni accertamenti, hanno deferito in stato di libertà per minaccia aggravata e porto di oggetti atti ad offendere un 33enne del luogo, imprenditore, con precedenti denunce a carico.
Questi, per futili motivi connessi a una vicenda privata, inerente un debito insoluto, in forte stato di agitazione, aveva minacciato il suo creditore, un compaesano di 50 anni, puntando su di lui un fucile subacqueo.
Subito dopo l’allarme sono giunti sul posto i militari che poi hanno proceduto ad una perquisizione locale a carico dell'autore del gesto intimidatorio, che ha permesso di rinvenire una fiocina da pesca subacquea di colore nero, completa di arpione in ferro, della lunghezza complessiva di 1,14 metri, la stessa utilizzata poco prima nell'azione minatoria.
Quindi l'oggetto è stato sottoposto a sequestro e assunto in carico, verrà custodito dai carabinieri di Guasila, in attesa delle determinazioni dell'autorità giudiziaria.
Nessuno può essere considerato colpevole sino alla pronuncia della sentenza definitiva in relazione al principio costituzionale della presunzione di innocenza.









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