Cagliari, 31 Mar 2022 - Nelle scorse settimane alcune aziende sanitarie hanno avviato le procedure per il reclutamento del personale ma è di ieri la notizia di uno stop dato dalla D.G. dell’Assessorato dell’Igiene e sanità a tutte le Asl. La Giunta regionale infatti non ha ancora approvato la delibera che assegna alle Asl, all’Ares e alle AOU il fabbisogno del personale e non è stato loro assegnato il budget provvisorio per il personale. Una decisione obbligata, quella della DG ma che evidenzia lo stato di stallo della riforma sanitaria approvata a settembre 2020 e che ha dato vita alle nuove (vecchie) ASL il 1 Gennaio 2022.
Dovevano rivoluzionare la sanità regionale e invece l’hanno paralizzata.
“La questione è estremamente delicata” ha detto in aula la consigliera democratica, riprendendo la segnalazione sul tema da parte del collega Piscedda, “ci troviamo Asl sprovviste del personale amministrativo, tecnico, sanitario e dirigenziale indispensabile per il funzionamento del sistema sanitario dell’Isola e questo perché la Giunta non ha ancora provveduto a deliberare in merito al fabbisogno del personale da inserire in pianta organica. Il Passaggio da Ats ad Ares e alle Asl per il quale era stato preso un anno di tempo, ancora non decolla. I Piani triennali del fabbisogno del personale attesi e indispensabili per coprire la carenza di personale avrebbero dovuto essere già approvati e invece nulla. Intanto anche la graduatoria dei concorsi degli infermieri continua a restare ferma. Le ASL continuano ad essere in sofferenza e i cittadini sardi si vedono negato l’accesso alle cure e oggi vediamo le foto del Presidente della Giunta che in udienza generale si affida alle preghiere del Papa, forse consapevole di aver fallito ogni obiettivo, ora cerca un miracolo”. Com










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