Cagliari, 30 Mar 2022 – Domani, dalle 10 alle 12,30, l’aula A - viale Fra Ignazio n. 76 - si tiene il convegno finale e la presentazione dei risultati del progetto di ricerca interdisciplinare Concrete (Comunicazione sostenibile e inclusiva in casi di emergenza negli atenei). Il team di ricerca è stato coordinato da Alessandro Lovari (dipartimento di Scienze politiche e sociali, Università di Cagliari). Ai lavori hanno preso parte anche i docenti Mariano Porcu e Marco Pitzalis, borsisti di ricerca, ricercatori ed esperti dell’Università La Sapienza, dell’Istat e dell’Aicun. Tra i partner anche l’Istituto Piepoli. In avvio il convegno prevede i saluti del rettore, Francesco Mola, e della prorettrice alla Comunicazione e all’immagine, Elisabetta Gola. Al termine degli interventi dei curatori della ricerca, alle 12 si tiene la tavola rotonda su “Traiettorie e pratiche di comunicazione e orientamento”. Al dibattito, moderato da Claudia Onnis (Formez Pa), prendono parte Francesca Maffini (capo-ufficio stampa ministero Università e ricerca), Serenella Ravioli (direttrice comunicazione Istat), Francesca Comunello (Università Sapienza, Roma), Laura Nota (Università Padova) e Paola Scioli (Aicun-Associazione italiana comunicatori università). Per la partecipazione all’evento è necessaria l’iscrizione. Il convegno sarà accessibile a distanza sulla piattaforma Teams, grazie al servizio di live streaming a cura di Efis.
Dallo studio emergono le linee guida per la comunicazione di (future) emergenze negli atenei pubblici di grandi dimensioni. Finanziato dal Mur (ministero Università e ricerca) nel quadro del bando Fisr Covid-19 del 2020, Concrete - ha sviluppato una ricerca di analisi quantitativa e qualitativa su come i diciannove atenei pubblici di grandi dimensioni (classificati dal Censis) hanno gestito le attività di comunicazione digitale e di orientamento durante la crisi pandemica, in particolare nelle relazioni con studenti/esse, mass media, scuole, e famiglie. In particolare, sono state utilizzate 1) indagine Cawi (Computer assisted web interviewing - raccolta dati basata su questionari via web); 2) due indagini Cati (Computer assisted telephone interviewing, tecnica d’indagine telefonica); 3) analisi contenuto sezioni Covid-19 dei siti web istituzionali; 4) attività di scraping quali-quantitativa (tecnica informatica per ricavare dati da web, su pagine facebook dei diciannove atenei per l’anno accademico 2020/2021. Il progetto prevede la definizione di modelli sostenibili di comunicazione e di riorganizzazione in modalità digitale delle attività comunicative. Attenzione specifica è stata dedicata alla comunicazione dei dati e alla contestualizzazione delle statistiche nei flussi istituzionali. Inoltre, i ricercatori hanno curato anche l’inclusività dei messaggi. Da ricerche e sulla base della letteratura scientifica del settore, sono state redatte le linee guida per la comunicazione universitaria in casi di emergenza e di crisi. Il progetto ha avuto carattere interdisciplinare, tanto per la natura delle competenze coinvolte (comunicazione, statistica, educazione), quanto per la varietà dei metodi di ricerca adottati e delle tecniche di analisi utilizzate. Finalizzato alla messa a punto, con una prospettiva sostenibile e inclusiva, delle linee guida per la comunicazione di (future) emergenze nelle università pubbliche di grandi dimensioni, il progetto ha evidenziato la garanzia e la trasparenza delle informazioni e il coinvolgimento dei diversi pubblici interessati, in modo da ridurre la diffusione di messaggi scorretti e/o non accurati. Com












Comments are closed.