Cagliari, 17 Mar 2022 - Il presidente Usa Joe Biden ha definito il presidente russo Vladimir Putin un "criminale di guerra", mentre lasciava un evento alla Casa Bianca a cui era presente anche la stampa. Si tratta della condanna più severa delle azioni di Putin e della Russia espressa finora da parte di un funzionario statunitense dall'invasione dell'Ucraina. Jen Psaki, portavoce della Casa Bianca, sull'episodio ha detto che Biden stava "parlando dal suo cuore", guardando le "azioni barbare di un dittatore brutale cha ha invaso un Paese straniero". Il dipartimento di Stato, ha aggiunto Psaki, sta conducendo la sua indagine formale sui crimini di guerra.
Il Cremlino ha definito inaccettabile e imperdonabile la retorica del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, Lo scrive l'agenzia vicina al governo russo Ria Novosti. "Riteniamo inaccettabile e imperdonabile tale retorica del Capo di Stato Usa, le cui bombe hanno ucciso centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo", ha detto l'addetto stampa del leader russo Dmitry Peskov.
Sui suoi account social il presidente americano ha poi scritto: "Putin sta infliggendo spaventose devastazioni e orrori all'Ucraina, bombardando condomini e reparti di maternità. Ieri abbiamo letto notizie secondo le quali le forze russe tenevano in ostaggio centinaia di medici e pazienti. Queste sono atrocità. E' un oltraggio al mondo". Com











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