Kiev, 8 Mar 2022 - Il presidente ucraino ha pubblicato molti videomessaggi dall’inizio del conflitto militare, ma questo è il primo seduto alla scrivania: “Resto a Kiev, non mi nascondo. E non ho paura di nessuno”, ha detto. Intanto Zelensky ha promesso che le città distrutte dalle bombe russe saranno ricostruite, e ha richiamato in patria i soldati ucraini dispiegati nelle operazioni internazionali di peacekeeping. In un'intervista televisiva ha poi ammonito: "Questo conflitto non finirà così, scatenerà la guerra mondiale".
Zelensky nella serata di ieri ha rilasciato anche un'intervista al programma World News Tonight della Abc, lanciando un monito a tutto il pianeta: “Questa guerra non finirà così. Scatenerà la guerra mondiale”, ha detto il presidente ucraino. Zelensky ha aggiunto anche che il presidente russo Vladimir Putin è un criminale di guerra: "Tutti coloro che sono venuti sulla nostra terra, tutti coloro che hanno dato gli ordini... sono tutti criminali di guerra".
Volodymyr Zelensky ha parlato nella notte di lunedì della resistenza in corso nel sud dell’Ucraina: “Abbiamo creato un incubo per la Russia”, ha detto. “Non abbiamo paura dei carri armati e dei fucili”, ha aggiunto il presidente, secondo cui ogni giorno di resistenza garantisce al Paese “una solida posizione” per il futuro. Zelensky ha anche promesso che tutto ciò che è stato distrutto dalle bombe russe sarà ricostruito: “Non lasceremo tracce del nemico, renderemo le nostre città devastate dal nemico migliori di qualsiasi città russa”.











Comments are closed.